Sant’Arpino

I Socialisti smentiscono: “Cinquegrana resta con noi”

Gennaro Cinquegrana SANT’ARPINO. “Gennaro Cinquegrana fa parte a pieno titolo del gruppo storico dei Socialisti ed ha sempre dimostrato coerenza, onestà e senso di appartenenza a quegli ideali rivolti alla salvaguardia della gente che ha sempre ispirano la politica dei Socialisti di Sant’Arpino”.

Con queste parole il segretario cittadino dei socialisti, Nunzio Della Valle, smentisce la notizia degli ultimi giorni riguardante il passaggio di Cinquegrana all’Udc guidato dal sindaco Eugenio Di Santo. “Ciò non toglie – continua Della Valle – che restiamo molto attenti a guardare l’attività di questa amministrazione che dopo due anni dall’insediamento dovrebbe iniziare a mostrare cosa sia riuscita a fare in termini di programmazione propria e non solo nell’attuare i progetti della precedente. C’è una totale apatia da parte dei partiti e associazioni locali che sta portando ad un appiattimento della discussione che in paese non si ricordava da decenni. Da settembre rilanceremo un’azione politica tesa a creare un confronto tra i partiti sia di questa maggioranza che di una opposizione che sterilmente si dibatte in beghe di carattere personale che stanno portando i partiti, in primis il Pd, ad una quasi scomparsa dal panorama dialettico e propositivo. La responsabilità della mancanza della discussione su argomenti, strategie, progetti, che fanno parte del buon vivere della nostra collettività non solo non si era mai vista ma porterà sicuramente a grossi errori che potrebbero pagare le nostre future generazioni. Che fine ha fatto il tanto discusso Puc? Perché non se ne discute più? E delle scuole, dei rifiuti, dei servizi, delle tasse, si pianifica nel chiuso degli uffici? E la gente perché non è informata o ne può discutere? La colpa è di tutti ma noi Socialisti non ci stiamo e con la disponibilità del primo cittadino chiederemo di ritornare al dibattito e al confronto onde evitare spaccature nella cittadinanza che non potrebbero far altro che portare ad un ‘collasso’ della democrazia in paese come mai fino ad ora c’era stato”.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico