Santa Maria C. V. - San Tammaro

Acqua, Rauso chiede differimento delle bollette

Gaetano RausoSANTA MARIA CV. Il consigliere Gaetano Rauso, interviene sula questione del mancato recapito dei canoni idrici trasmette la mozione che presenterà al presidente del Consiglio Comunale finalizzata all’assunzione dei provvedimenti necessari al differimento dei termini per il pagamento delle bollette.

“Alla luce delle notizie apparse sulla stampa quotidiana e da informazioni assunte in città, – afferma Rauso – si denuncia il grave stato di disagio dei molti cittadini che hanno ricevuto in ritardo o che non hanno ricevuto le bollette per i consumi idrici inviate tramite il servizio postale. In detti avvisi di pagamento è stabilita la scadenza per il pagamento della prima rata entro il 31/07/2010, cosa che risulta impossibile, alla luce del mancato recapito delle bollette o delle difficoltà del loro ritiro presso l’ufficio Postale”.

“Le comunicazioni dell’assessore Di Vilio, sembrano, a dir poco, inesatte o prive di ogni tutela per il cittadino; infatti le bollette, recapitate tramite raccomandata e contenenti un termine per il pagamento di una tassa di consumi idrici, non può essere pagata oltre i termini in essa previsti. Tali termini, se fissati dal Regolamento o da una decisione del dirigente, non possono essere considerati ordinatari. L’assessore Di Vilio, con l’intento di sopire i malumori generati dall’ulteriore ‘pasticcio’, ha assicurato che non saranno applicate more o maggiorazioni sui pagamenti. Ma anche questo è inesatto, in quanto solo una delibera del Consiglio Comunale, se i termini sono fissati dal regolamento Comunale o un atto dirigenziale possano differire i termini per il pagamento di bollette. Solo dopo l’adozione di tali atti se ne potrà dare tempestiva e diffusa comunicazione alla cittadinanza e scongiurare l’applicazione della mora”.

“E’, inoltre, doveroso far notare la spesa sostenuta dal Comune per spedire circa 15mila raccomandate; non può essere sottovalutata, né ripetuta senza far gravare la spesa su chi ha la responsabilità di un agire poco accorto. Quindi non si ritiene opportuno far notificare, nuovamente le bollette ma solo dare amia diffusione ad una eventuale diffusione di decisioni che differiranno il termine di pagamento delle bollette”.

“Pertanto, si chiede di votare il seguente ordine del giorno: differimento dei termini per pagamento delle bollette per i consumi idrici al 30.10.2010 attraverso l’assunzione di un atto in cui vengono stabiliti nuovi termini e le modalità di comunicazione alla cittadinanza di quanto deciso al fine al fine di evitare ulteriori inconvenienti e disagi”.

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