San Felice a Cancello - Santa Maria a Vico - Arienzo - Cervino

Tre denunce per abusivismo e furto di energia elettrica

carabinieri SAN FELICE A C. I carabinieri della stazione di San Felice a Cancello hanno denunciato in stato di libertà A.G., 46 anni, operaio, per abuso edilizio.

I militari hanno eseguito un controllo nella zona di via Forestale, per ispezionare un cantiere privato per il quale il proprietario di un immobile aveva chiesto e ottenuto un permesso di costruire relativo alla ristrutturazione e all’adeguamento di un piano seminterrato da adibire a deposito di mezzi rurali. Sul posto i militari, assieme alla locale polizia municipale e a personale dell’ufficio tecnico comunale, hanno potuto constatare che i lavori sul seminterrato erano stati eseguiti in difformità al permesso di costruire ottenuto; ma soprattutto è emerso che A.G., in totale assenza di permesso di costruire, aveva realizzato altri tre piani sovrastanti il seminterrato, completamente abusivi, ciascuno delle dimensioni di circa 130 metri quadri. Tutta l’imponente struttura abusivaè stata posta sotto sequestro.

Nella stessa giornata i militari dell’Arma hanno denunciato in stato di libertà C.D.M., 34 anni, di San Felice a Cancello, e M.D.L., cl. 1967, di Santa Maria a Vico, venditori ambulanti, con l’accusa di furto di energia elettrica ai danni del Comune di Santa Maria a Vico. I carabinieri sono intervenuti in via Appia per un controllo al chiosco per la vendita di alimenti e bevande installato dai due giovani in occasione del periodo estivo, quando la presenza di avventori a passeggio per strada aumenta. Il banchetto era stato appositamente piazzato in prossimità di una piccola cabina dell’Enel, la quale si presentava forzata e dalla stessa fuoriusciva un cavo collegato al chiosco; in particolare vi erano connessi la piastra per preparare i panini ed una friggitrice elettrica. I militari, resisi conto dell’allaccio fraudolento, hanno immediatamente convocato sul posto personale dell’Enel per verificare la situazione con un tecnico. Ne è emerso che effettivamente l’allaccio era stato realizzato abusivamente con un collegamento di fortuna, tuttavia il furto non stava avvenendo ai danni dell’Enel, bensì ai danni del Comune, visto che la connessione abusiva era stata posizionata sotto un regolare contatore corrispondente a un’utenza intestata al comune di Santa Maria a Vico. L’allaccio abusivo è stato rimosso e gli strumenti ad esso collegati sono stati sequestrati, dopodiché la cabina è stata rimessa in sicurezza previa verifica della funzionalità. I due giovani, essendo incensurati, hanno scampato l’arresto e sono stati denunciati in stato di libertà per furto aggravato.

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