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S.Maria a Vico, moto rubate: un arresto e due denunce

El Haddaoui AbderrazakS.MARIA A VICO. I carabinieri della Stazione di Santa Maria a Vico hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto perricettazione El Haddaoui Abderrazak, 26 anni, marocchino con permesso di soggiorno scaduto, …

…che ha riferito di vivere tra Cancello Scalo e la zona di San Marco; e denunciato in stato di libertà per lo stesso reatoK.G., cl. 1958, e Z.O., cl. 1979, entrambi ucraini clandestini e senza documenti, che hanno detto di vivere a Santa Maria a Vico. I militari hanno eseguito servizi di pattuglia e controlli durante la notte, per aumentare la presenza sul territorio in questo periodo di vacanza, in cui il traffico per le persone che si mettono in viaggio aumenta, e molte abitazioni che si svuotano diventano potenziale preda dei topi d’appartamento.

Il marocchino è stato notato in sella a un ciclomotore senza targa in via Nazionale Appia, cosicché i militari gli hanno intimato l’alt; ma il giovane alla vista della pattuglia ha tentato di fuggire, venendo comunque raggiunto e bloccato poco dopo. Il mezzo, a seguito delle verifiche sul numero di telaio, è risultato oggetto di furto perpetrato a Maddaloni nel maggio 2009 ai danni di un anziano del posto. Il marocchino alla richiesta degli operanti non ha dato spiegazioni su come fosse venuto in possesso del mezzo. Il proprietario del ciclomotore, contattato telefonicamente, si è recato a Santa Maria a Vico per avere riconsegnato il proprio mezzo. Alla luce di quanto accertato, trattandosi di extracomunitario senza fissa dimora che potrebbe facilmente far perdere le proprie tracce, i Carabinieri lo hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per ricettazione del ciclomotore rubato e lo hanno accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Nel medesimo frangente in cuii militari stavano controllando il marocchino, hanno notato due stranieri a bordo di uno scooter, il cui atteggiamento è immediatamente apparso sospetto, perché il mezzo era uno scooter 50 ma aveva una targa da motocicletta. I Carabinieri così hanno immediatamente inseguito e bloccato anche il secondo mezzo, sul quale viaggiavano i due giovani ucraini. Dagli accertamenti eseguiti è emerso che la targa del veicolo risultava appartenere a un maxiscooter rubato a Napoli nel maggio 2010, mentre lo scooter piaggio era stato denunciato quale oggetto di furto presso la Questura di Crotone nel gennaio del 1997. Nemmeno i due ucraini sono stati in grado di giustificare il loro possesso del motorino e della targa rubata; pertanto all’esito degli accertamenti sono stati entrambi denunciati in stato di libertà per il reato di ricettazione, in considerazione del modesto valore della refurtiva.

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