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Quagliarella firma per la Juventus: in campo già a Bari

Fabio QuagliarellaE’ la prima giornata bianconera per Fabio Quagliarella, che venerdì mattina ha sostenuto le visite mediche alla clinica Fornaca e firmato il contratto che lo lega alla Juventus.

Sabato mattina sarà a disposizione di Gigi Del Neri per l’unico allenamento a disposizione prima della trasferta di Bari. Quagliarella (di cui Marotta ha parlato apertamente come di un acquisto già avvenuto) potrebbe già esordire a Bari se le condizioni di Amauri, uscito ieri anzitempo per una contrattura, si rivelassero negative.

L’accordo prevede un corrispettivo per il Napoli di 4,5 milioni di euro, versato già venerdì. Il contratto tra le due società prevede inoltre la facoltà per la Juventus di esercitare, al termine della stagione 2010-2011, il diritto di opzione per avere il giocatore a titolo definitivo, in tal caso versando al Napoli 10,5 milioni, pagabili in tre esercizi.

Il direttore sportivo del Napoli Riccardo Bigon, a proposito della trattativa che ha portato Quagliarella in maglia bianconera, ha detto: “Si sa che nel calciomercato alcune vicende capitano repentinamente, ma l’importante è che il Napoli porti avanti la sua strategia”.

Intanto, la notizia dell’addio di Quagliarella ha creato una certa agitazione fra i tifosi del Napoli che durante la trasferta di Europa League a Boras hanno contestato il presidente Aurelio De Laurentiis.

“I tifosi del Napoli sono attaccati alla squadra e lo hanno dimostrato anche ieri in Svezia sostenendoci per 90′. – ha minimizzato Bigon – E’ stata una partita complicata che ci ha permesso di raggiungere un traguardo storico con il ritorno sul palcoscenico europeo. Quindi questa è una giornata per festeggiare”.

Nel corso della conferenza di presentazione, Quagliarella ha chiarito, sino ad n certo punto, i motivi dell’addio, rispondendo anche a chi gli ha domandato della richiesta di rifiuto giuntagli dai supporters azzurri: “Loro sono tifosi, si aspettavano che io potessi rifiutare. Mettendomi nei loro panni, sono deitifosi ed è normale chesi aspettassero un rifiuto da parte mia, però come ho detto prima le cose si fanno in tre.In tutti e tre i casi, c’era la stessa idea. I tifosi sicuramente capiranno che la colpa, tra virgolette, non è mia, nè della Juventus, nè del Napoli. Le responsabilità si suddividono in questi casi. A Napoli con i tifosi sono stato alla grande, c’è dispiacere. Ma quando poi si innescano meccanismi, o mancanza di feeling con certe persone…”.

Di Natale, però, ha rifiutato Torino per restare a Udine… “Ognuno fa le proprie scelte. Totò è un amico e sa quello che ha fatto”. Queste invece le sue prime dichiarazioni da giocatore bianconero: “Sono felicissimo di poter essere qui. Spero di ricambiare la fiducia della società, che ha creduto subito in me. Questo è il mio obiettivo. Domani c’è subito una partita importante. Il pensiero è ormai solo a quella partita. Non mi aspettavo tutto questo,. è successo tutto in fretta. Siamo dei professionisti, nel lavoro capitano queste situazioni. Sono già mentalmente pronto per la partita. Nella giornata di giovedì le cose si sono fatte più concrete, ma i contatti avvenivano già da un po’ di tempo”. Quagliarella non potrà giocare in Europa League sino a gennaio: “Peccato, vorrei sempre giocare. Non poter giocare in Europa mi dà fastidio e mi dispiace. ma andiamo avanti così. Qui c’è una rosa ampia, andremo avanti”.

Sugli obiettivi della Juve questo il suo pensiero: “Nel Napoli l’obiettivo era di migliorare l’anno precedente. Qui è uno step più avanti. Bisogna centrare almeno la Champions e competere per lo scudetto”. Quagliarella, che ha cambiato anche numero di maglia (ha scelto la 18), parla proprio della maglia bianconera: “Ha un valore importantissimo. Anche se a livello di pressioni anche Napoli non scherzal La pressione mi gasa, la giocata la cerco sempre, fa parte del mio Dna. È motivo di soddisfazione enorme essere alla Juve. Spero di ricambiare la fiducia della società”. Infine, su Torino: “La città la conosco benissimo, conosco l’ambiente, ho tanti amici”.

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