Matese

“Fuori standard”, Lino Volpe live a San Gregorio Matese

Lino Volpe e Richard GallianoSAN GREGORIO MATESE. Il 18 agosto, a San Gregorio Matese, prende il via ”Fuori standard”, il nuovo tour live di Lino Volpe, che anticipa un cd in uscita a novembre.

Il cantautore ritorna a esibirsi dal vivo con uno spettacolo completamente rinnovato. Il jazz, vecchio amore di tutta la vita di Lino, è reinterpretato ed arrangiato in maniera completamente nuova,attraverso un lavoro di riscrittura dei testi, in italiano, standard intramontabili come Scrapple from the apple, Night in Tunisia, So What, Au privave, e tanti altri, prendono nuova vita, ritornando di fatto alla loro forma originale quella della canzone.

Lo spettacolo, supportato da immagini retroproiettate, sarà anche l’occasione per raccontare storie dal jazz, attraverso aneddoti con i quali scoprire aspetti misteriosi e spesso nascosti della vita e delle opere dei grandi musicisti americani. Da Armstrong a Benny Goodman, passando per Charlie Parker e il movimento Be bop, sino ad arrivare agli anni più recenti.

Non solo in scaletta sono previste escursioni in autentici capolavori dello swing italiano, che tra gli anni 30 e gli anni 70 hanno regalato autentiche perle tuttora indimenticate, da Maramao perchè sei morto, al Pinguino innamorato, sino ad arrivare ai brani dei mitici Luttazzi e Buscaglione.

Sul palco ad accompagnare Lino Volpe un quartetto di primo livello con Vincenzo Pinelli alla batteria, Ivano Leva al pianoforte, Sasà Brancaccio al basso e Sandro De Idda al sax.

Lo spettacolo utilizza come formula narrativa un linguaggio a metà tra la piece teatrale e la narrazione radiofonica, mettendo di fatto a frutto gli anni nei quali Lino Volpe ha lavorato ai programmi di Jazz di Radio Rai, alle esperienze musicali e teatrali nelle quali ha collaborato con alcuni dei più importanti artisti italiani ed internazionali come Richard Galliano, Franco Ambrosetti, Solis Strig Quartet, Daniele Sepe, Marco Zurzolo, Mario Insenga, Rosario Giuliano e Flavio Boltro, Ernesto Vitolo.

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