Cesa

Operazione “Intoccabili”, dissequestrato supermercato Europa

Raffaele BencivengaCESA. Il Tribunale del Riesame di Napoli dissequestra il supermercato Europa, affiliato Sisa, di Cesario Bencivenga.

La decisione è stata adottata dopo il sequestro avvenuto nell’ambito dell’operazione condotta dalla Dda di Napoli, denominata “Intoccabili”, che portò in carcere Raffaele Bencivenga (nella foto), 50 anni, il più grande dei fratelli che compongono il gruppo imprenditoriale.

In quella circostanzavennero disposti anche una serie di sequestri di aziende, beni immobili, soldi, conti correnti, disponibilità finanziarie, auto, tra cui una Ferrari. Tra questi beni c’era anche il supermercato Sisa, di proprietà di Cesario Bencivenga e della moglie Jurca Aliva Lina. Secondo l’accusa, e stando alle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Gaetano Vassallo, Raffaele Bencivenga sarebbe stato socio al 50% del supermercato. Sulla base di questa accusa, ritenendo che il supermercato, esistente dal 1989, potesse essere una fonte utile per riciclare soldi della camorra, il gip del Tribunale di Napoli dispose il sequestro. In tal modo si è sostenuto che Raffaele Bencivenga utilizzasse i fratelli come prestanome, intestando loro diverse attività.

I difensori di Cesario Bencivenga e della consorte, gli avvocati Enzo Guida, Filippo Trofino e Giuseppe Stellato, hanno ribattutol’ipotesi accusatoria, portando all’attenzione dei giudici tutti i documenti che attestano la storia aziendale del supermercato. Il Tribunale del Riesame ha dunque accolto la tesi degli avvocati, dissequestrando l’azienda.

Resta, invece, ancora in carcere Raffaele Bencivenga, difeso dall’avvocato Alfonso Baldascino, per il quale il Riesame si è pronunciato negativamente, rigettando la richiesta di scarcerazione presentata dal difensore.

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