Caserta

Docenti precari, nuovo sit in il 27 agosto

 CASERTA. Dopo i sit-in del 30 giugno (Prefettura) e del 14 luglio (Ufficio scolastico provinciale), i precari casertani, continuano la loro protesta contro i tagli alla scuola statale e organizzano una nuova protesta per il 27 agosto davanti all’Usp di via Ceccano.

“Avere una scuola statale, libera, pluralista, aperta a tutti e democratica è un patrimonio a cui nessuno può rinunciare. – affermano i precari in una nota – Farla morire, è come far morire la democrazia. Dopo due anni di bugie, di attacchi, di prese in giro e di derisioni (da parte del governo), siamo di nuovo in piazza a gridare la nostra verità, la nostra voglia di lavorare e migliorare la qualità dell’istruzione. La nostra protesta, oltre a difendere il posto di lavoro, è anche e soprattutto una protesta per difendere la libertà. Per il futuro, infatti, si prospetta, una scuola a pagamento asservita ai voleri dello stato-padrone, i cui valori saranno fondati solo sull’immagine e non sull’essere della persona. In questi due anni, lo stato italiano ha licenziato migliaia lavoratori ed altrettanto si appresta a licenziarne nei prossimi anni, il tutto sotto il colpevole silenzio (o indifferenza)della società. Tutto viene fatto passare come necessario, indispensabile, ma mai si è detto che dietro quei numeri ci sono persone in carne ed ossa che, per anni hanno portato avanti l’istruzione pubblica, portandola ai vertici dell’Europa per qualità- leggi scuola primaria- anche se ciò non è mai stato detto. Nessuno ha ma spiegato questo accanimento contro la scuola di tutti, i docenti, gli ata; non ci hanno spiegato che probabilmente dietro i tagli alla scuola statale, c’è un disegno di destabilizzazione per far sì che in nome di della libertà di scelta educativa, si elargiscono soldi alla scuola privata, con grande sfregio alla Costituzione. Solo in questo modo, lo stato-padrone, potrà controllare le menti come già fa con l’informazione. Il 27 agosto, in nome del diritto al lavoro, all’istruzione, in nome dei precari siciliani che in questi giorni stanno portando avanti lo sciopero della fame ed ai quali va tutta la nostra vicinanza,in nome di Daniela Basile, collega di Benevento che, ormai preferisce morire piuttosto che perdere la dignità,alle ore 10.20 ancora una volta ci ritroveremo davanti all’Usp di Caserta per un nuovo presidio. Per gridare con forza la nostra rabbia, la nostra voglia di lavorare nella scuola statale, la nostra voglia di informare e chiedere che i posti tagliati siano tutti occupati con le assunzioni, c’è carenza di personale, ma tutto viene fatto passare come logico e giusto. Chiediamo a tutti quelli che hanno a cuore le sorti del Paese, a tutti coloro che ancora credono in un cambiamento, a tutti coloro che vogliono una scuola gratuita, aperta a tutti e una scuola di qualità, dove i ragazzi non siano ammassati come in un pollaio; di protestare insieme a noi e di farlo per 365 giorni e non solo durante le convocazione. La scuola è di tutti, alunni con problemi in modo particolare, a cui mai dovrà essere negato il diritto ad un’istruzione adeguata. Il nostro appello è rivolto a sindacati, partiti politici e società civile; chiunque può informare e partecipare. Tutti insieme convinti in piazza. Non dire ‘non lo sapevo’. E’ passato troppo tempo per fingere di essere disinformati. Abbiamo inoltrato mail anche a sindacati e partiti politici, se non dovessero partecipare sapremo il perché, anche se già l’abbiamo intuito da tempo”.

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