Caserta

A Caserta la rievocazione del passaggio della fiaccola olimpica del 1960

 CASERTA. Si celebra quest’anno il Cinquantenario dei Giochi Olimpici svoltisi a Roma dal 25 agosto all’11 settembre 1960.

Proprio nei giorni scorsi presso la sede del Comitato Olimpico Nazionale Italiano nella capitale sono state inaugurate le celebrazioni per la ricorrenza che proseguiranno nei prossimi mesi con varie iniziative di carattere rievocativo, culturale, spettacolare e, ovviamente, sportivo. Anche la Provincia di Caserta verrà interessata da una serie di manifestazioni che, promosse dal Comitato Provinciale Coni e dalla Provincia di Caserta, grazie all’impegno dei rispettivi presidenti Michele De Simone e Domenico Zinzi, in collaborazione con la Società di Storia Patria di Terra di Lavoro, la Società Italiana di Storia dello Sport, il Panathlon Club e la sezione di Caserta dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, evidenzieranno, nei confronti dell’evento, l’attenzione del nostro territorio, attraversato nella sua interezza, proprio alla vigilia dell’apertura della XVII Olimpiade 1960, dal passaggio della fiaccola proveniente dalla Grecia e diretta a Roma per l’accensione del tripode allo Stadio Olimpico.

Per quanto riguarda il programma di attività celebrative, previste in provincia di Caserta, le stesse interesseranno in una prima fase l’arco di tempo tra il 24 agosto, giorno del transito della fiaccola olimpica nel nostro territorio, e l’11 settembre, giorno in cui vennero chiusi i Giochi a Roma e, successivamente, saranno previsti altri appuntamenti di carattere più strutturale a completamento della rievocazione. Il calendario delle manifestazioni prevede per il 24 agosto a partire dalle 19.30 la rievocazione dinamica del passaggio della fiaccola con il coinvolgimento dei tedofori di 50 anni fa, che daranno vita ad una ministaffetta nel centro di Caserta, con partenza dalla sede del Coni in via Colombo ed arrivo al Palazzo della Provincia al corso Trieste, in modo da ricordare, emblematicamente, lo storico episodio.

Il passaggio del fuoco olimpico, proveniente da Pompei e Napoli, interessò nella notte tra il 23 ed il 24 agosto 1960 il territorio dei Comuni di Aversa, Teverola, Marcianise, San Marco Evangelista, San Nicola la Strada, Caserta, Casagiove, Casapulla, Curti, San Prisco, Santa Maria Capua Vetere, Capua, Vitulazio, Sparanise, Francolise, Carinola, Cellole e Sessa Aurunca sino al passaggio alle 8 di mattina sul ponte del Garigliano per imboccare il percorso nel Lazio. La fiaccola, tra le 3 di notte e le 6 di mattina sostò, ovviamente accesa, all’interno dell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere.

Il programma per la serata di martedì 24 agosto prevede alle 19.30 l’accensione del fuoco olimpico presso la sede del Coni in via Colombo, quindi la staffetta lungo corso Trieste fino a piazza Dante con arrivo al Palazzo della Provincia, dove, nell’androne, verrà acceso il tripode olimpico. Successivamente verrà inaugurata una mostra di foto e ritagli di stampa dell’epoca e, infine, nell’aula consiliare della Provincia il presidente Domenico Zinzi con il presidente del Coni Michele De Simone, il sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti e le altre autorità festeggeranno i tedofori partecipanti alla rievocazione. Nel corso dell’incontro la presidente della Società Italiana di Storia dello Sport Angela Teja terrà un discorso celebrativo. Nei giorni successivi, secondo un programma in via di definizione, si procederà alla proiezione di importanti filmati dell’epoca, tra cui “La Grande Olimpiade”, e all’organizzazione di incontri e convegni culturali con storici e studiosi nazionali e locali, oltre all’allestimento di una mostra di reperti fotografici e materiale documentaristico dell’epoca.

All’organizzazione delle varie iniziative è al lavoro un apposito comitato esecutivo, coordinato dal presidente del Coni Michele De Simone, e composto dal presidente della Società di Storia Patria Alberto Zaza d’Aulisio, dal presidente della sezione dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport Antonio Giannoni, dal presidente del Panathlon Club Giuseppe Bonacci, dal fiduciario della sezione della Società Italiana di Storia dello Sport Luciano De Luca, dal responsabile del Servizio di Volontariato Giovanile Enzo De Lucia, dai rappresentanti della Provincia, Carlo Sorrentino, e del Comune, Massimo Russo assessore allo sport e dagli studiosi di storia locale Giuseppe De Nitto e Mauro Nemesio Rossi.

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