Caserta

Bonifica Regi Lagni, incontro in Provincia

Domenico ZinziCASERTA. Si è tenuto mercoledì mattina, presso la sala consiliare della Provincia di Caserta in corso Trieste, un incontro dal titolo “Il risanamento e la riqualificazione dei Regi Lagni – Lo stato dell’arte”, …

… nel corso del quale si è discusso di tutte le iniziative necessarie a realizzare questa importante opera di bonifica, che rappresenta uno dei principali obiettivi della Provincia di Caserta e della Regione Campania.

All’incontro erano presenti il presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi, il direttore dell’Arpac e Commissario del Consorzio di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno, Alfonso De Nardo, e l’architetto tedesco Andreas Kipar, capofila del gruppo di progettazione per il risanamento ambientale e la valorizzazione dei Regi Lagni.Presenti molti sindaci dei comuni interessati direttamente dal progetto di risanamento e riqualificazione dei Regi Lagni, alcuni assessori e consiglieri provinciali.

L’incontro è stato organizzato dalla Provincia di Caserta in collaborazione con il Consorzio di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno, Ente pubblico identificato dalla Regione come soggetto attuatore degli interventi di riqualificazione dei Regi Lagni. La Provincia di Caserta assume un ruolo di primo piano nell’attività di coordinamento delle attività pubbliche, di raccordo con gli interessi della società civile, di catalizzatore di nuove sinergie.

“I Regi Lagni – ha spiegato Zinzi – costituiscono una delle principali fonti d’inquinamento in Provincia di Caserta, specie per quel che riguarda il Litorale domizio. L’obiettivo principale resta quello della bonifica e della riqualificazione del territorio, senza i quali non ci può essere un reale sviluppo. Nella nostra Provincia scontiamo ancora dei gravi ritardi. Basti pensare – ha aggiunto il presidente – che dobbiamo ancora completare il famoso Progetto PS3, che prevedeva la realizzazione, fra l’altro, dei collettori fognari. Un progetto, questo, iniziato oltre trenta anni fa e mai ultimato. La riqualificazione e il risanamento dei Regi Lagni devono avvenire in tempi brevi, superando le lungaggini che troppo spesso hanno caratterizzato l’attività delle amministrazioni pubbliche”.

Per il commissario De Nardo, “in una realtà così compromessa come la nostra è impensabile che la questione dell’inquinamento ambientale venga risolta da un’unica amministrazione. Un intervento efficace in tal senso può avvenire solo attraverso una collaborazione virtuosa tra diversi attori istituzionali, coinvolgendo, poi, anche i privati e garantendo la legalità. Sono molto confortato – ha aggiunto De Nardo – dalle parole del presidente Zinzi. Sono convinto che, se ci sarà la collaborazione auspicata, l’operazione di riqualificazione dei Regi Lagni potrà avvenire in tempi relativamente brevi”.

L’architetto Kipar ha illustrato il progetto nei dettagli. “Non servono – ha spiegato Kipar – i megaprogetti, che sono ormai un ricordo degli anni ’80, ma centinaia di progetti, che devono essere gestiti da Province, Comuni e privati. Bisogna avere il coraggio e la creatività per realizzare iniziative così importanti, capaci di avviare processi di trasformazione del territorio, così come è avvenuto nel bacino della Ruhr in Germania”.

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