Aversa

Rifiuti, passaggio di cantiere: fumata nera a Caserta

Giulio Testore AVERSA. Mentre gli italiani assistevano alla disfatta, purtroppo, dell’Italia, le organizzazioni sindacali, la ditta Senesi e il Consorzio Unico Articolazione Caserta erano riunite nel capoluogo presso gli uffici provinciali della Direzione Provinciale del Lavoro.

“Ancora una volta la fumata, per usare un gergo del mondo cattolico, – dichiara Giulio Testore, segretario provinciale della Fiadel – è stata nera. Alla riunione, infatti, oltre ai sindacati erano presenti anche alcuni lavoratori che, vedendo l’assenza di un rappresentante del comune, hanno chiesto di rinviare il passaggio. Pur se non prevista per la procedura dell’articolo 6 del Ccnl FederAmbiente, la presenza dell’Ente era voluta dai dipendenti per ottenere rassicurazioni circa il pagamento delle spettanze avanzate dagli stessi nei confronti del Consorzio, a cominciare dalla mensilità di giugno, la quattordicesima, il Tfr, oltre che le rate dovute alle finanziarie ed i contributi”.

“Su queste voci – continua Testore – il Consorzio è risultato già inadempiente, basti citare che il passaggio di cantiere è avvenuto l’estate scorsa, dunque un anno fa, e ad oggi i lavoratori non hanno avuto alcun Tfr. Così le organizzazioni sindacali presenti, sentite le parti, pur non entrando nel merito della discussione sul passaggio di cantiere, non ritengono esaustiva la procedura dello stesso e chiedono una riconvocazione dove sia presente il Comune, che in realtà era stato contattato nella persona dell’assessore Luciano telefonicamente dalla dottoressa Del Vecchio del Consorzio Unico, ma le cui rassicurazioni telefoniche non sono bastate ai lavoratori che chiedono impegni precisi e sulla carta”.

“Noi come Fiadel – aggiunge il sindacalista – riteniamo che l’intera procedura sia, sino ad oggi, errata e basata su alcuni vizi procedurali, che erano e sono sanabili con semplici gesti di volontà e disponibilità da tutte le parti. Per noi l’ispezione fatta dalla Dpl e quindi la relativa lista ha diverse falle. Cosa chiediamo? Semplicemente in primis una verifica seria della lista, poiché nessuno è infallibile, e potremmo essere anche noi a sbagliare. Abbiamo i documenti, se la cosa non verrà discussa davanti alla Dpl, vorrà dire che porteremo gli atti a chi di dovere e procederemo per via giudiziaria. Al secondo punto, vogliamo che nel momento del passaggio ci siano tutte le garanzie per le spettanze economiche dovute ai lavoratori, e soprattutto la regolarità nella posizione contributiva e il pagamento del Tfr. Inoltre vigileremo anche su tutto il cantiere, affinché si rispettino le norme di igiene e sicurezza sul lavoro previste dalla legge. Poi sulle voci di nuove assunzioni che circolano insistentemente nella piazza, mentre nel contempo si vorrebbero escludere lavoratori storici, ricordiamo che saranno fatte sempre e solo, come prescrive la legge, assorbendo altro personale in forza al Consorzio e non personale ex novo. Quindi seppur per la Senesi, cosa che ha dichiarato nel verbale della riunione, il passaggio di cantiere è avvenuto lo stesso e quindi l’azienda a giorni procederà a prender possesso del servizio ad Aversa con le relative lettere di assunzione ai nominativi della lista fornita dalla Dpl, noi sindacati tutti, non siamo dello stesso avviso. Ed in particolare per noi della Fiadel, poiché quella lista presenta diversi errori, procederemo per un’altra strada, quella dei tribunali”.

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