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Vertice del comitato per l’ordine e la sicurezza a Marcianise

 MARCIANISE. L’impegno formalmente preso a porre maggiore e costante attenzione alle problematiche del territorio di Marcianise.

E’ questa la conclusione madre a cui è approdato il vertice del comitato per l’ordine e la sicurezza, presieduto dal prefetto di Caserta, Ezio Monaco, e tenutosi presso la sala consiliare del comune di Marcianise nella mattina del 5 maggio.

Durante l’incontro, fortemente voluto dal sindaco Antonio Tartaglione, è stato altresì ufficializzato il prossimo insediamento nell’area marcianisana di una caserma della guardia forestale. Insieme al prefetto c’era, il presidente della provincia di Caserta, Domenico Zinzi, e i comandanti provinciali delle forze dell’ordine: il colonnello Crescenzo Nardone per i carabinieri, il questore Guido Longo per la polizia, il colonnello Francesco Saverio Manozzi per la finanza e il generale di brigata Fernando Fuschetti, comandante regionale del corpo Forestale dello Stato, accompagnato dal comandante provinciale dello col. Nicola Costantino.

Hanno preso parte all’incontro i vertici locali delle forze di polizia, i delegati delle organizzazioni di rappresentanza aziendali del territorio, gli assessori del comune di Marcianise, il presidente del civico consesso ed i capigruppo consiliari. Prima di cominciare i lavori del comitato, svoltisi rigorosamente a porte chiuse, il sindaco ha salutato il pubblico convenuto, spiegando le ragioni del vertice: “Tale richiesta scaturisce dall’improrogabile necessità di mettere sotto la lente di ingrandimento quelle problematiche che attanagliano la città di Marcianise, e che creano disagi ai suoi abitanti. Questa esigenza è altresì figlia della volontà di fare sentire ai cittadini la presenza dello Stato: la popolazione di questo territorio deve potersi sentire costantemente sicura, e sicura proprio perché può fare affidamento sulle istituzioni”.

Il primo cittadino ha annunciato che prossimamente indirà una conferenza dei servizi con il consorzio Asi e con le associazioni di categoria per lo sviluppo economico ed occupazionale del territorio. Dal canto suo il presidente Zinzi, nel suo intervento incipitario ha sottolineato: “E’ necessario intervenire per tutelare le realtà produttive esistenti mediante iniziative orientate a stabilire una fiscalità di vantaggio per le imprese, a garantire un maggiore accesso al credito o a puntare su un abbassamento del costo del denaro. Tutte misure, queste, volte ad un rilancio del sistema produttivo di Terra di Lavoro, che naturalmente andranno a incidere in maniera diretta sui livelli occupazionali del territorio”.

Sull’importanza di impegnarsi per condurre Marcianise verso il suo fisiologico sviluppo ha insistito anche il prefetto Monaco: “Data la concentrazione potenziale di ricchezze presenti sul territorio, impensierisce il decremento del dato occupazionale. E’ necessario perciò che la politica, con al suo fianco gli impulsi imprenditoriali esistenti, possa essere garante di un’economia florida, che faciliti l’accesso al lavoro e che sia perciò foriera di maggiore sicurezza. Da parte della prefettura c’è tutta l’intenzione ad operare, facendo leva su tale momento favorevole, per cogliere e sviluppare le potenzialità del territorio”.

Fulcro del vertice sono state le questioni elencate dal primo cittadino marcianisano, analizzate alla luce dei dati a disposizione dei rappresentanti delle forze dell’ordine presenti. E’emerso che esiste una discrepanza tra le cifre in possesso dei tutori della legge e la pubblica percezione, derivante probabilmente dal fatto che molti reati perpetrati sul territorio non vengono regolarmente denunciati. Proprio per tale ragione si è convenuti sulla proposta di incrementare il livello di attenzione, creando un coordinamento ancora più sinergico tra le forze di polizia.

Sempre durante il vertice, il comandante regionale della guardia forestale, Fuschetti, ha annunciato l’insediamento di una caserma del corpo proprio a Marcianise, secondo quanto già concordato con il sindaco Tartaglione. E’ stato proprio quest’ultimo, alla fine del vertice, a commentare: “Sono soddisfatto dell’esito di questo incontro che ritengo porterà benefici alla città di Marcianise in termini di miglioramento della sicurezza, e dunque della vivibilità”.

INTERVENTO DI TARTAGLIONE. Credo sia innanzitutto doveroso esprimere i miei più sentiti ringraziamenti a sua eccellenza prefetto Monaco, ed ai suoi vicari che, a seguito della mia richiesta, si sono immediatamente adoperati per organizzare un vertice del comitato ordine e sicurezza qui a Marcianise. Voglio altresì ringraziare tutti i convenuti che hanno dimostrato ancora una volta di volere profondere impegno e dedizione per migliorare la sicurezza, e dunque la vivibilità del territorio. La richiesta di convocazione di questo tavolo scaturisce dall’improrogabile necessità di mettere sotto la lente di ingrandimento quelle problematiche che attanagliano la città di Marcianise, e che creano disagi ai suoi abitanti. Questa esigenza è altresì figlia della volontà di fare sentire ai cittadini la presenza dello Stato: la popolazione di questo territorio deve potersi sentire costantemente sicura, e sicura proprio perché può fare affidamento sulle istituzioni. L’essere tutti qui, riuniti, ad analizzare le problematiche della città rappresenta un segnale forte, che da un lato funge da deterrente per i potenziali criminali, che ben si guarderanno dal perpetrare i loro reati su un territorio, costantemente monitorato da tutti gli organismi preposti; e dall’altro sprona la popolazione a riporre la propria fiducia verso uno Stato che c’è, e che sarà presente in qualsiasi momento sia necessario. In particolare modo, si è potuto notare l’incremento di episodi di microcriminalità a partire circa dallo scorso ottobre, in coincidenza con il rientro del contingente di rinforzo disposto dal ministero degli Interni. E’ altresì emerso che si tratta in gran parte di reati contro il patrimonio e le persone, ossia furti, scippi e tentativi di rapine. Ci sono poi certamente da considerare i continui sversamenti abusivi di rifiuti sul territorio. Contro la deplorevole pratica, l’amministrazione che rappresento, ha adottato una serie di provvedimenti, aventi il duplice scopo di contrastare, ed al contempo prevenire, questo tipo di reati. Sin dall’inizio di questo mandato, tutti noi amministratori , e la polizia municipale, abbiamo cercato di monitorare costantemente tutto l’agro marcianisano, facendo ripulire alcune delle zone più degradate e comminando sanzioni pecuniarie, dopo averle adeguatamente inasprite, ai trasgressori della normativa vigente.Abbiamo fatto passi in avanti su questo fronte, ma ci riterremo soddisfatti solo quando tale increscioso fenomeno sarà completamente debellato. Un’altra questione chiave è certamente rappresentata dalla sicurezza stradale: tanto è stato fatto per sensibilizzare la popolazione, soprattutto quella giovanile, al rispetto del codice della strada,ma ancora vengono commesse infrazioni, potenzialmente pericolose per la pubblica incolumità. Sono comunque certo che da questo vertice scaturiranno delle soluzioni efficaci, che contribuiranno in maniera fattiva all’innalzamento del livello di sicurezza di quest’area. Sono altresì certo, constatata già nei mesi passati la loro dedizione ed il loro impegno, che, le forze dell’ordine qui presenti, adeguatamente coordinate tra loro, potranno fornire un apporto indispensabile nel perseguimento del nostro comune obiettivo. Ancora una volta vi ringrazio tutti.

INTERVENTO DI ZINZI. “La sicurezza è la precondizione per qualsiasi forma di crescita del territorio. Non c’è sviluppo senza sicurezza. Il “Modello Caserta” – ha spiegato il Presidente della Provincia, On. Domenico Zinzi – ha funzionato bene, ha portato al conseguimento di risultati eccellenti nel campo della repressione del crimine. A questo punto occorre implementare tale modello attraverso l’adozione di provvedimenti che favoriscano le imprese e siano di sostegno alle famiglie. Non dimentichiamo che l’area industriale di Marcianise è una delle più vaste e importanti d’Italia. E’ necessario intervenire – ha aggiunto Zinzi – per tutelare le realtà produttive esistenti mediante iniziative orientate a stabilire una fiscalità di vantaggio per le imprese, a garantire un maggiore accesso al credito o a puntare su un abbassamento del costo del denaro. Tutte misure, queste, volte ad un rilancio del sistema produttivo di Terra di Lavoro, che naturalmente andranno a incidere in maniera diretta sui livelli occupazionali del territorio. Questa zona, poi, è interessata direttamente dall’accordo di programma che riguarda la reindustrializzazione dell’area ex 3M, che dovrà ridare respiro al sistema produttivo casertano, aumentando i livelli occupazionali”. Zinzi, infine, ha parlato anche della questione viabilità, con particolare riferimento alle problematiche esistenti al casello di Caserta Sud, offrendo la disponibilità dell’Ente Provincia a collaborare alla realizzazione di un adeguato sistema di viabilità che serva tutta la zona che si trova in prossimità dell’area industriale di Marcianise.

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