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Casapesenna, Amato soddisfatto della stagione dei “Turtless”

 CASAPESENNA. Si è appena concluso il campionato di calcio della terza categoria girone A. Si sono classificati ai primi tre posti, nell’ordine: le Tre Torri di S. Marcellino, l’United di Carinola e la Turtless Casapesenna.

Secondo il regolamento, solo la prima delle tre squadre disputerà di diritto, l’anno prossimo, la seconda categoria.

“Noi della Turtless Casapesenna, speriamo fortemente un ripescaggio alla categoria superiore, lo meritiamo perché la squadra e i tifosi al suo seguito hanno partecipato al campionato correttamente e sportivamente e, dunque, auspichiamo che la Federazione prenda in esame con esito positivo questa possibilità”, così l’incipit di una lunga dichiarazione rilasciata dal presidente della compagine di calcio casapesennese, Luigi Amato, che è anche presidente del Consiglio comunale del comune aversano. Richiesto di un commento sul risultato finale, sugli obiettivi raggiunti quest’anno e sulle speranze future, il presidente Amato si è detto “soddisfatto di come sono andate le cose, specialmente pensando alle difficoltà iniziali di allestire una squadra di calcio competitiva per questo campionato in così breve tempo”.

“Il terzo posto – ha aggiunto – è sicuramente un risultato molto positivo e superiore alle iniziali aspettative perciò è necessario un doveroso ringraziamento a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno contribuito al suo raggiungimento”. Così il lungo elenco dei destinatari del suo ringraziamento: l’allenatore Di Sarno “che ha saputo, con la sua bravura e preparazione tecnica, armonizzare e guidare il gruppo di ragazzi affidatogli, guidandoli saggiamente e sfruttando al meglio le loro singole capacità”; i ragazzi, “che sono tutti da elogiare per l’impegno profuso negli allenamenti e la determinazione con cui hanno affrontato le competizioni sportive”; gli sponsor, “che con il loro intervento economico hanno permesso che si compisse questo miracolo”; e, infine, gli amministratori locali, in particolare il sindaco di Casapesenna Fortunato Zagara, il vicesindaco Lello De Rosa e gli assessori Anna Maria Rufino, Domenico Fontana, Raffaele Cangiano, Geppino Fontana “che hanno sostenuto con passione la squadra collaborando con il sottoscritto e contribuendo anche economicamente alla realizzazione del comune progetto”.

Il presidente Amato è poi planato sugli obiettivi della squadra: “Posso dire – ha dichiarato – che l’obiettivo primario che ci eravamo prefissati prima dell’inizio del campionato era quello di creare una gioventù locale sana e pulita, impegnata seriamente in attività agonistiche che fortificano fisico e mente, capace di affrontare le competizioni in modo leale e sportivo e fungere da faro ed esempio per tutti gli altri ragazzi del paese”. E questo, alla luce dei fatti, è un risultato pienamente raggiunto che ha il duplice effetto di generare un presidio calcistico e portico di prim’ordine e, soprattutto, di raccogliere intorno ad un progetto di sport e legalità quelle nuove generazioni casapesennesi che hanno un forte bisogno di gettare radici sane e robuste per il futuro migliore del proprio paese.

Amato ha poi rinnovato il suo auspicio a che la Turtless Casapesenna sia ammessa alla categoria superiore. “Giocare il prossimo anno nella categoria superiore – ha spiegato – sarebbe il più bel dono che noi si possa ricevere”. Nel primo summit improvvisato di fine stagione calcistica, il Presidente Amato è poi tornato su quello che resta il suo chiodo fisso: la partecipazione dei cittadini casapesennesi all’evento sportivo. “Nel prossimo campionato – il suo rinnovato auspicio – spero con tutto il cuore che ogni mio concittadino sia vicino a questa squadra, che è composta per la maggior parte di calciatori di Casapesenna”.

In ultimo, l’impegno solenne: prima dell’inizio del campionato prossimo, Amato convocherà una riunione di tutti i soci della Turtless Casapesenna, in cui proporrà un azzeramento di tutte le cariche affinché altre persone possano entrare nella società, mettersi a disposizione della squadra, renderla più competitiva per il prossimo campionato. Tante iniziative per dimostrare quello che è ormai l’impegno prioritario di Amato, lavorare per le nuove generazioni del paese. Di qui, lo slogan recente che gran parte dei tifosi della Turtless e dei cittadini di Casapesenna, ha appena coniato per lui: “Amato, un presidente a favore dei giovani”.

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