Campania

Falsi verbali per razziare prosciutti: restano in carcere gli 11 Falchi

 NAPOLI. Restano in carcere tutti gli 11 poliziotti in servizio alla sezione Falchi della Questura di Napoli arrestati lo scorso 30 aprile con l’accusa di avere razziato una tonnellata di generi alimentari trasportati da un camion rapinato.

Il Tribunale del Riesame (decima sezione, presidente Cosentino) ha infatti respinto tutte le richieste presentate dai difensori, sia quella di attenuazione della misura cautelare sia quella di una diversa qualificazione del reato. Gli avvocati chiedevano che il reato di peculato, che è contro la Pubblica amministrazione, venisse derubricato in un più lieve reato contro il patrimonio.

Gli 11 poliziotti sono tuttora detenuti nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere. Per dopodomani é previsto l’incidente probatorio davanti al gip Claudia Picciotti nel corso del quale i due Falchi che hanno collaborato con gli investigatori, Renato Garofalo e Gianluca Grigolo, dovrebbero confermare le accuse nei confronti dei colleghi per evitare di essere interrogati durante il dibattimento. I due agenti, infatti, con le loro confessioni hanno consentito alla Squadra Mobile di Napoli di ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili. Secondo l’accusa, gli undici poliziotti arrestati, nel febbraio scorso dopo aver recuperato un camion rapinato poco prima nel porto di Napoli ed avere arrestato cinque rapinatori, si impadronirono di una tonnellata di merci che fu divisa tra di loro.

Come ha confermato ai pm Paolo Sirleo e Maria Sepe lo stesso ex dirigente dei Falchi, vice questore Pasquale Toscano, anche lui ricevette nei giorni successivi un prosciutto e alcuni pacchi di pasta. Il funzionario, che è indagato per omessa vigilanza, nel frattempo è stato trasferito ad un altro incarico.

Articoli correlati

Falsi verbali, arrestati undici poliziotti della squadra “Falchi” di Redazione del 30/04/2010

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico