Campania

“Cristofaro Oliva è morto”: voce anonima a ‘Chi l’ha Visto?’

Cristofaro OlivaNAPOLI. Hanno ancora voglia di trovare viva la loro unica stella i familiari di Cristofaro Oliva, il 19enne scomparso lo scorso 17 dicembre, in prima serata, verso le 20, quando uscì liberamente di casa, raccontando di vedersi con qualche amico.

Ma pare che le speranze siano ormai vane. Nella scorsa puntata di “Chi l’ha visto” il programma di Rai tre che si era occupato della scomparsa del giovane, è arrivata una telefonata anonima che avrebbe annunciato la morte del ragazzo, di “Cristofer” come erano soliti chiamarlo in famiglia. “Cristofaro Oliva è morto” si sente in trasmissione.

La voce anonima avrebbe indicato anche il luogo in cui sarebbe stato successivamente sepolto il corpo del ragazzo. Inutile dire dello shock che si avvertito in studio a quelle parole. Della scomparsa si era occupata il Comune di Napoli che attivandosi nelle ricerche, aveva accolto la richiesta della madre del giovane scomparso, Fiorella Mormone, di far circolare la foto per tutto il rione.

Lo scorso 17 dicembre, ad un mese dalla scomparsa, la donna aveva chiesto aiuto, “da mamma a mamma”, al sindaco della città, Rosa Russo Iervolino, scrivendole: “Mi rivolgo a lei come mamma e come nonna affinché mi aiuti nelle ricerche di mio figlio mettendo questa foto sulla facciata del palazzo”, riferendosi al Comune. Secondo la madre diffondere la foto avrebbe aiutato le ricerche e “favorire eventuali segnalazioni e a mantenere alta l’attenzione su questa vicenda”. A nulla sono servite le manifestazioni in piazza per riavere il ragazzo scomparsoall’improvviso, a nulla è servito l’appello degli amici.

Ora la notizia della morte getta nello sgomento tutta la famiglia che non riesce a spiegarsi le ragioni di quest’incubo. Intervistata dai microfoni di “Chi l’ha visto?” la madre di Cristofer aveva raccontato che suo figlio non le nascondeva nulla, non aveva segreti, anche se quella sera era stato vago nel correre via di casa per raggiungere gli amici per un giro in città. Quegli amici che fecero scattare l’allarme perché anche loro, come i genitori, non riuscirono a mettersi in contatto con Cristofer.

Le ragioni della scomparsa sono ignote anche se la madre aveva avuto il sentore che il figlio si fosse cacciato in un guaio molto più grande di lui, finendo nel giro della malavita, visto che al momento della scomparsa erano spariti da casa anche i soldi, 3500 euro, che il giovane aveva messo da parte per il viaggio in Brasile con il padre.

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