Teverola

I giovani teverolesi organizzano un “Flash Mob”

Carlo ColellaTEVEROLA. Il “Movimento Sociale Giovani Teverola” organizza il primo “Flash Mob” nella cittadina, la cui data sarà a breve comunicata.

Al suono di una tromba verranno lasciati volare tantissimi palloncini di colore bianco accompagnati da un applauso che durerà quattro minuti. Il flash mob (dall’inglese flash – breve esperienza e mob – moltitudine) si indica un gruppo di persone che si riunisce all’improvviso in uno spazio pubblico, mette in pratica un’azione insolita generalmente per un breve periodo di tempo per poi successivamente disperdersi. Il raduno viene generalmente organizzato attraverso comunicazioni via internet o tramite telefoni cellulari. Spesso, le regole dell’azione vengono illustrate ai partecipanti pochi minuti prima che l’azione abbia luogo.

Nella maggior parte dei casi, il flash mob non ha alcuna motivazione se non quella di rompere la quotidianità. I partecipanti all’azione (flashmobbers o mobbers) si incontrano in un punto prestabilito per realizzare assieme un’azione corale che non ha alcun senso, se non contestualizzato in quei brevi istanti di evento. In questi casi, il flash mob si presenta come un’azione apolitica, aconfessionale, priva di connotazioni religiose, politiche o sociali; in essa viene unicamente incoraggiata la piena libertà di espressione.

Carlo Colella, fondatore del gruppo, spiega: “Vogliamo dare dimostrazione a tutta la cittadinanza ed alla nuova amministrazione che noi giovani siamo attivi anche con le svariate forme d’arte. Intanto, facciamo gli auguri alla nuova amministrazione e ci auguriamo che prenda a cuore seriamente le nostre cause”.

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