Italia

Gela, annega i figli in mare: ritrovati i corpi dei due bambini

 Vanessa Lo PortoGELA. E’ stato trovato sulla battigia del castello di Falconara, a Gela, il corpo di Andrea Pio D’Augusta, il bambino di due anni che la madre, Vanessa Lo Porto, di 31 anni, venerdì, in un raptus di follia, ha ucciso facendolo annegare in mare, assieme a un altro figlio autistico di nove anni.

A fare il ritrovamento sono stati carabinieri della compagnia di Gela e del comando provinciale di Caltanissetta. Nella zona erano impegnati nella ricerca anche un motovedetta e un elicottero dell’Arma.

Vanessa Lo Porto si è salvata mentre le onde hanno travolto i due bambini: Pio di 9 anni e Rosario di 2 anni. La donna è riuscita a tornare sulla spiaggia di Manfria, luogo dove si è consumata la tragedia, ed ha chiamato i carabinieri confessando di aver ucciso i propri figli. Immediatamente sul posto sono giunti i militari dell’arma che hanno trovato la donna in totale stato di shock.

La madre è stata trasferita in ospedale e lì le sono stati somministrati dei sedativi. Sulla spiaggia è stata rinvenuta anche l’autovettura della 30enne: una Nissan Micra e sono iniziate le ricerche dei due cadaveri. Nonostante il mare agitato il corpo di Pio, il primogenito, è stato ritrovato dopo poco, mentre per quello di Rosario si è dovuto attendere la mattina successiva.

Probabilmente, a spingere la donna a compiere questo tragico gesto ci sarebbe la recente separazione dal marito e la malattia di cui soffriva il figlio più grande, avendo il sospetto che fosse autistico anche l’altro. Aveva lasciato il 16 aprile un messaggio nella sua pagina di Facebook, scrivendo che “Quando non si può tornare indietro, bisogna soltanto preoccuparsi del modo migliore di andare avanti. Non si può scegliere come sentirsi, ma si può fare sempre qualcosa per cercare di stare meglio possibile”.

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