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Serie A, squalifiche: tre turni di stop per Quagliarella

Fabio QuagliarellaL’attaccante del Napoli Fabio Quagliarella ha ricevuto una squalifica di tre turni per gli insulti rivolti all’arbitro Andrea Romeo nel finale della gara di sabato sera Parma-Napoli, persa dagli azzurri 2-3.

Nel dispositivo del giudice sportivo Gianpaolo Tosel si legge che il calciatore partenopeo, espulso, paga “per proteste nei confronti degli ufficiali di gara; già diffidato (ottava sanzione); per avere, al 41° del secondo tempo, all’atto dell’ammonizione rivolto all’arbitro espressioni ingiuriose e quindi, all’atto della consequenziale espulsione, indirizzato al direttore di gara un pesante insulto”. Il Napoli ha annunciato ricorso.

Quagliarelladovrà pagare anche 5mila euro di ammenda, stessa cifra che sarà chiamato a sborsare il tecnico degli azzurri, Walter Mazzarri, ammonito e diffidato (ma non squalificato) per aver contestato platealmente l’arbitro. Sempre nel Napoli, tre giornate di stop, per insulti rivolti all’arbitro, sono state comminate a Giuseppe Pondrelli, preparatore atletico della squadra azzurra, che nella prossima trasferta a Bari dovrà fare a meno anche dei difensori Paolo Cannavaro e Aronica, fermati per una giornata dopo il cartellino giallo rimediato sabato. In compenso, torneranno a disposizione Santacroce e Denis.

In totale sono16 i calciatori squalificati per una giornata: oltre ai partenopei Cannavaro e Aronica, ci sono Mascara (Catania), Ariatti (Chievo), Bellucci e Mozart (Livorno), Biabiany e Valiani (Parma), Canini e Conti (Cagliari), Chivu (Inter), Criscito (Genoa), Gastaldello (Sampdoria), Pellegrino (Atalanta), Pirlo (Milan) e Pratali (Siena). Per quanto riguarda le società, 15mila euro di ammenda al Napoli, 10mila a Genoa, Livorno e Sampdoria, 2.500 alla Fiorentina e 1.500 al Milan.

Nessuna sanzione invece per Mauro German Camoranesi dopo la segnalazione della Procura federale circa la condotta tenuta alsettimo minutodel secondo tempo nei confronti del cagliaritano Daniele Conti. Il giudice sportivo ha infatti ritenuto inammissibile la prova tv per l’episodio avvenuto all’Olimpico di Torino, quando il giocatore bianconero ha colpito con una gomitata il centrocampista del Cagliari. A scagionare il nazionale azzurro è stato proprio l’arbitro Valeri di Roma, che interpellato via mail dal giudice Gianpaolo Tosel ha affermato: “In riferimento al contatto avvenuto al 7° del secondo tempo tra il calciatore della Juventus Camoranesi e il calciatore del Cagliari Conti, riferisco che ho reputato un normale contatto di gioco quello avvenuto tra i due calciatori e null’altro”.

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