Caserta

Provincia, Udeur pronto ad appoggio esterno insieme al Pdl

Angelo BrancaccioCASERTA. L’Udeur è pronto a seguire il Pdl nel dare l’appoggio esterno all’amministrazione provinciale di Caserta.

A deliberarlo è stato l’ufficio politico del Campanile che si è riunito sabato mattina alla presenza del commissario provinciale Angelo Brancaccio, del responsabile organizzativo Fabio Sgueglia e del presidente Pino Maccauro.

“La nostra coalizione ha ottenuto una grande maggioranza elettorale che, però, sino a questo momento, non si è tradotta in una maggioranza politica – ha sottolineato il commissario Brancaccio – non capisco su che base si possa convocare un consiglio provinciale senza aver mai riunito l’interpartitico delle forze che compongono la maggioranza in provincia”.

Il leader provinciale dell’Udeur non ne fa un discorso di poltrone, ma di necessità politica di un confronto per mettere in moto un ente che ha un grosso impatto sul destino di Terra di Lavoro. “Fatte salve le prerogative del presidente che nessuno ha mai pensato di mettere in discussione, anche se non ci convince una giunta distante dai partiti – ha spiegato Brancaccio – c’è bisogno di aprire un confronto collegiale sui programmi e sui progetti che l’ente ha intenzione di perseguire. Al momento, e nemmeno nella fase pre-elettorale, tutto questo non è stato fatto, con tutte le conseguenze negative che la cosa comporta”.

Brancaccio, nel corso della riunione di questa mattina, ha sottolineato come ci sia bisogno di rispetto per gli elettori di un partito che ha raccolto quasi il 7% dei consensi e che, per appena otto voti, non è riuscito ad eleggere il terzo seggio. “Sino a quando non avremo avuto un confronto con il presidente – ha spiegato – non prenderemo in considerazione nessuna ipotesi di assetti che ha in mente capo della Provincia. Ci sembra che, a dispetto della grande fiducia che gli elettori ci hanno dato, questa amministrazione sia partita con il piede sbagliato. Non mi sembra che ci sia un partito di maggioranza, che, al momento abbia condiviso i primi atti del presidente”.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico