Carinaro

Bilancio, D’Agostino: “Solo numeretti”

Domenico D’AgostinoCARINARO. E’ stato approvato in Consiglio comunale il Conto Consuntivo 2009. “Nell’ambito della discussione è emerso chiaramente che i consiglieri della maggioranza tranne qualche assessore, …

… ha preso coscienza del relativo documento da approvare solo quando alcuni consiglieri della minoranza hanno iniziato a muovere osservazioni al documento da approvare”, spiega il capogruppo della minoranza Domenico D’Agostino.

“Allarmati da tali rilievi, – continua – i consiglieri di maggioranza hanno a testa china, iniziato a sfogliare il documento oggetto di approvazione, ed a calarsi nella seduta consiliare. Da parte nostra, abbiamo fatto emergere un eccessivo tecnicismo nella redazione del documento contabile, che non aiuta i cittadini a capire i contenuti ‘politici’ rilevando: una notevole discrepanza tra l’avanzo di amministrazione indicato nel Conto Consuntivo 2009 e quello che potrà essere in realtà alla luce dei crediti di dubbia esigibilità; gli indici che rappresentano il raggiungimento dei risultati in molti casi non superano il 5%; l’incremento della pressione tributaria, a fronte della sempre più vistosa carenza dei servizi offerti ai cittadini; cosa ancora più grave è che non c’è, non è percepibile una visione del futuro della nostra città se non la voglia di mascherare la conservazione ed in alcuni casi anche peggiorativo dello stato attuale; in ultimo lo sforamento del ‘patto di stabilità’ e le esose spese di parte corrente quali telefoniche, enel, gas, consulenze ecc”.

“Durante la discussione – aggiunge ancora D’Agostino – la maggioranza ha cercato di far emergere lo sforamento del ‘patto di stabilità’ come inevitabile e da addursi solo alle direttive del governo centrale, portando a giustificazione che anche i sindaci leghisti avevano manifestato contro lo stesso ‘patto di stabilità’. È un bel esempio di contraddizione politica dell’attuale maggioranza, quando per mascherare e giustificare proprie deficienze gestionali tira in ballo prima Berlusconi e poi i Sindaci della Lega”.

“Il giudizio sul Consuntivo 2009 – riflette il capogruppo – è ampiamente insufficiente e mette in evidenza l’improvvisazione e la mancanza di programmazione di questa amministrazione comunale. Del resto i programmi pluriennali di attuazione non vengono fatti da decenni. L’approvazione del bilancio di un Comune è di gran lunga l’atto più importante dell’esercizio. È il momento in cui si stabilisce di quante risorse dispone l’amministrazione comunale, come le ottiene (tasse, imposte, tributi, trasferimenti) come e per cosa le spende (azioni e progetti nel sociale, ambiente, economia, famiglie, scuola, cultura etc…). È inevitabile, quindi, che se queste scelte vengono poste in essere si trasformano in ‘numeretti’. Uno di quei numeretti ci dice che il Comune con buona probabilità non incasserà circa un milione di euro di Tarsu, Ici, servizio idrico ecc.. Con buona pace dei numeretti, forse significa meno risorse a disposizione che si tradurranno in meno servizi e benefici per i cittadini di Carinaro? Ma forse è meglio non parlare dei numeretti”.

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