Campania

Assenteismo, blitz nel casertano: arresti nell’Asl e nel consorzio rifiuti

Carmine RoscianoCASERTA. Nella mattinata di giovedì, i carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere e delle stazioni di Grazzanise e Castel Volturno, agli ordini del capitano Carmine Rosciano, …

… supportati dai colleghi del comando provinciale di Caserta, hanno dato esecuzione ad una vasta operazione antiassenteismo (denominata “1° Maggio”) presso gli uffici di varie Amministrazioni ed Enti pubblici. Arrestati in flagranza dipendenti dell’Asl e del Consorzio unico per la raccolta dei rifiuti assenti senza giustificazione. Gli interventi (caratterizzati da perquisizioni, pedinamenti, rilievi fotografici ed immagini captate da telecamere installate da mesi in punti strategici) hanno consentito l’arresto in flagranza di numerosi dipendenti dell’Asl e del Consorzio Unico per la raccolta dei rifiuti.

Nel consorzio sono stati arrestati due uomini di Castel Volturno: Francesco Papa, 40 anni (figlio di Castrese Papa, ritenuto vicino al clan dei Casalesi) con incarico di capo-servizio del cantiere della raccolta rifiuti a Castel Volturno, e di Mario Russo, 55 anni, operatore ecologico. Sono accusati di interruzione di servizio pubblico, omessa denuncia di incaricato di pubblico servizio, falsità ideologica in atto pubblico e truffa ai danni dello Stato. I militari, a conclusione di un’attività d’indagine condotta mediante servizi di osservazione, controllo e pedinamento, riscontri e verifiche documentali, hanno accertato che i due, nonostante dai registri delle presenze risultassero in servizio per lo svolgimento delle rispettive mansioni per la raccolta dei rifiuti solidi urbani nel comune di Castel Volturno, di fatto erano assenti dal luogo di lavoro per dedicarsi a differenti attività lavorative e personali. In particolare Russo gestiva, durante l’orario di servizio, un’edicola di giornali a Pinetamare. Gli arrestati sono stati associati alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Nell’Asl di Santa Maria Capua Vetere sono invece stati arrestati Salvatore Granata, 57 anni, di San Tammaro, Salvatore Sbordone, 56, di Santa Maria Cv, Clara Crocillo, 51, di San Prisco, e Giulia Siniscalchi, 52, di Santa Maria Cv. Dopo essere stati ripresi dalle telecamere installate dai carabinieri di Grazzanise, i quattro sono stati colti in flagranza mentre vidimavano, oltre ai loro cartellini, anche quelli di loro nove colleghi, denunciati a piede libero e non presenti sul luogo di lavoro quando è stato effettuato il controllo.

Francesco Papa Mario Russo

Francesco Papa

Mario Russo

Il blitz è scattato al termine di una prolungata attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, nel corso della quale, attraverso riprese video-filmate svolte nei pressi degli uffici, sono state acquisite immagini che hanno documentato in maniera inequivocabile le condotte di assenteismo poste in essere quotidianamente dalla gran parte dei dipendenti, mediante la fraudolenta vidimazione collettiva dei cartellini marca-tempo, affidati a pochi soggetti.

In una occasione un dipendente dell’Asl in via Giotto di Santa Maria Capua Vetere, nel casertano, era arrivato a timbrare venti cartellini marcatempo per conto di suoi colleghi in giro per la città ma ufficialmente al lavoro. Era successo nei giorni prefestivi del periodo natalizio, quando al lavoro risultavano presenti quasi 30 dipendenti, ma in realtà c’erano solo cinque impiegati. Le indagini sono state coordinate dal pm Donato Ceglie della procura samaritana.

I responsabili di tali condotte, alcuni dei quali sorpresi in flagranza, dovranno rispondere di “truffa aggravata ai danni dello Stato, falso, interruzione di pubblico servizio, danneggiamento”. Le indagini proseguono al fine di acquisire riscontri a numerose ipotesi di reato.

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