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“No plastic bag”, Giaquinto punta a bandire i sacchetti di plastica

Stefano Giaquinto CAIAZZO. Lunedì 26 aprile, presso la sala della Presidenza dell’Anci di Roma, alle ore 11.30, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto “No Plastic Bag” a cura della Città di Caiazzo, Legambiente, Cittaslow Rete Italia in collaborazione con Novamont.

Parte da Caiazzo l’interessante progetto che mira a bandire gli shoppers non biodegradabili sul territorio comunale sostituendoli, in alternativa, con sacchetti certificati biodegradabili e compostabili conformi agli standard indicati dalle norme Uni En 13432 e Uni En 14995 e possibilmente certificati comportabili dal Cic.

L’iniziativa è nata su proposta degli assessorati all’ambiente Antonio Chichierchia e alle attività produttive Antonio Di Sorbo da sempre particolarmente attenti e sensibili alle tematiche ambientali e commerciali. Il sindaco e neo eletto consigliere provinciale Stefano Giaquinto (nella foto), ha vietato l’utilizzo dei sacchetti in polietilene su tutto il territorio comunale, anticipando in tal modo di un anno l’obbligo previsto dalla legge, in considerazione dell’obiettivo di ridurre alla fonte la produzione di rifiuti anche al fine di migliorare la qualità della raccolta differenziata della frazione organica da tempo attivata sul territorio.

La rete italiana delle Cittaslow, attraverso il proprio coordinatore nazionale Tommaso Sgueglia, ha sponsorizzato l’iniziativa partita da Caiazzo ed ha assicurato il massimo impegno per l’adozione dell’ordinanza in tutti i comuni aderenti al movimento che si ispira a Slow Food. Il provvedimento è stato accolto favorevolmente dal Presidente di Legambiente Campania Michele Buonuomo in quanto rappresenta un passo avanti per l’ambiente soprattutto in una regione tanto provata quale la Campania. “L’ordinanza che ho inteso emanare, ha dichiarato il Sindaco, vuole rappresentare l’impegno costante dell’amministrazione comunale verso l’ambiente e anche verso gli operatori commerciali”. La rete italiana delle Cittaslow,che annovera 70 Città in tutta Italia, attraverso il proprio coordinatore nazionale Tommaso Sgueglia, ha sponsorizzato l’iniziativa partita da Caiazzo ed ha assicurando il massimo impegno per l’adozione dell’ordinanza in tutti i comuni aderenti al movimento che si ispira a Slow Food.

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