Teverola

Zacchia illustra il programma dell’Italia dei Valori

Antonio ZacchiaTEVEROLA. “I punti fondamentali ed irrinunciabili della lista Di Pietro – Italia dei Valori sono: legalità, sviluppo e ambiente”.

Lo afferma Antonio Zacchia, candidato nella lista Idv guidata dal candidato sindaco Paolo Mattiello. “Obiettivi immediati – spiega Zacchia – sono creare e incentivare cooperazione tra i cittadini ‘di Teverola’ per creare nuova occupazione; stimolare la riflessione su temi importanti per la città; favorire l’incontro e il confronto tra Istituzioni e cittadinanza; organizzare convegni e dibattiti aperti al pubblico; raccogliere segnalazioni e proposte direttamente dalla popolazione; creare una consulta permanente dei cittadini; far emergere problematiche da un lato, soluzioni dall’altro. In sostanza, rappresentare per i cittadini di Teverola un punto di incontro, informazione, elaborazione e proposizione riguardo alle questioni più sentite. Questo è il nostro programma, breve ma intenso, dove il cittadino è parte integrante dell’amministrazione stessa”.

“La realtà della nostra città – continua Zacchia – è sotto gli occhi di tutti. A fronte di incomparabili risorse umane, storiche, culturali, sociali e imprenditoriali, è palese il malessere diffuso che attanaglia la nostra Teverola. La gestione della precedente amministrazione non ha dato buona prova nell’affrontare i problemi epocali e decisivi per i nostri prossimi decenni. E’ giunta l’ora di confrontarsi in maniera seria e rigorosa con un periodo ricco di insidie, allo scopo di cogliere tutte le opportunità e gettare le basi di uno sviluppo prorompente. Lo sviluppo, infatti, è la sfida più immediata da raccogliere, ma anche lo stimolo più formidabile per la nostra città. Dallo sviluppo deriva benessere, migliore qualità della vita, minori conflitti sociali, maggiore coinvolgimento dei cittadini, più legalità, crescita culturale, più risorse da destinare al sociale. Non sarà compito facile e ne siamo consapevoli, ma bisogna agire con coraggio e con un impegno forte, mirando alla concretizzazione del programma che intendiamo portare avanti con passione ed entusiasmo. Il tutto per dare il via ad una rivoluzione culturale che porti le coscienze dei teverolesi a sentirsi parte di un unico corpo coeso, con cittadini padroni del proprio destino e del proprio futuro. Con l’ausilio di tutti, responsabilmente”. Per Zacchia, l’amministrazione comunale “non deve più essere una struttura burocratica che ‘governa il quotidiano’ e che gestisce il bilancio in maniera miope e senza programmazione”.

“Il Comune – spiega ancora – deve essere la casa dei cittadini, aperta alle idee ed alle iniziative migliori, senza pregiudizi e senza ‘lacci e lacciuoli’, una fucina di attività. Per far ciò sarà necessario in primo luogo eliminare gli sprechi, con un puntuale e qualificato contenimento dei costi del bilancio, mutuando dalla saggezza popolare il principio secondo il quale ‘ogni soldo risparmiato è un soldo guadagnato’. L’ottimizzazione delle risorse, quindi, passa da una analisi professionale di tutte le pieghe del bilancio e da un monitoraggio esaustivo di tutto il patrimonio comunale. Devono essere utilizzati tutti i beni di proprietà comunale. Il risparmio deve liberare risorse per poter incidere sullo sviluppo della città. Il Comune deve essere volano per la crescita economica, sociale e culturale. Gli investimenti devono essere stimolati e coordinati, potenziando le occasioni di nascita di imprese. La ricerca metodologica e costante dei fondi cui attingere deve essere impegno precipuo per l’amministrazione, che deve coinvolgere i giovani laureati nelle discipline idonee. Questa politica mirante alla maggiore utilizzazione delle risorse deve anche valutare la possibilità di ridurre le imposte comunali. Questa eventualità, certamente, dovrà tener conto anche dello stato delle finanze attualmente esistente. In tale ambito dovrà essere rivisto anche l’assetto della gestione dei rifiuti: il rapporto qualità/prezzo di tale servizio è, quantomeno, deficitario”.

“Per questo – conclude Zacchia – è necessario prevedere fondi di investimento con la prospettiva di promuovere società miste perché l’amministrazione comunale diventi il motore di una gestione progettuale operativa a favore dei giovani che coinvolga le forze economiche, produttive e finanziarie di tutte le categorie per uno sviluppo coordinato delle imprese operanti sul nostro territorio”.

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