Sant’Arpino

Spanò: “Un voto per chi ha saputo rinunciare alla poltrona”

Rodolfo SpanòSANT’ARPINO. “Ormai mancano poche ore alla conclusione di questa infuocata campagna elettorale e all’apertura delle urne che daranno finalmente la parola ai cittadini …

… che saranno chiamati a scegliere da che parte stare e chi sostenere al termine di una competizione davvero serrata in cui non sono mancati i colpi bassi”. Così l’avvocato Rodolfo Spanò, candidato del Pdl nel collegio Orta-S.Arpino, “Il più duro, com’è noto, ha tentato di sferrarlo il sindaco, nonché candidato dell’Udc, nei confronti del sottoscritto revocandomi, all’indomani della mia designazione all’unanimità a candidato del Pdl nel collegio, le deleghe assessoriali compresa quella di vicesindaco. Una scelta, attraverso la quale, evidentemente questo signore, insieme a qualche suo amico molto servile, pensava di mettermi nell’angolo. Un tentativo fallito in maniera barbina e che si ritorcerà contro chi l’ha pensato e messo in atto. Del resto ancora una volta, come ho sempre fatto durante la mia esperienza politica, credo di aver dimostrato di non essere attaccato ad alcuna poltrona, né a qualsivoglia leva del potere grande o piccola che sia. Fedele all’impegno che avevo assunto con il mio partito sono andato avanti per la mia strada. Una strada lungo la quale in queste settimane ho avuto al mio fianco, non solo i vertici della Pdl, ma tantissimi cittadini che mi hanno confermato di aver fatto la scelta giusta. Come sempre, chiamato dal partito, non mi sono lasciato intimorire dalla minacce politiche di chi evidentemente ha dimostrato di aver paura del sottoscritto e di quello che rappresenta per storia, tradizione, cultura ed operato politico nella comunità atellana. In questi giorni fra la gente ho cercato di illustrare le mie priorità programmatiche nel caso di elezione, sottolineando che punto centrale di ogni intervento futuro sarà la tutela e la salvaguardia dell’ambiente. Del resto la mia azione in due anni da assessore a Sant’Arpino sta cominciando a dare risultati come dimostrano le percentuali di raccolta differenziata raggiunte. Accento ho posto anche sulla riqualificazione del nostro territorio, che deve sfruttare la propria vocazione culturale e storica, e sulle opportunità che si possono creare in termini di occupazione. Grande attenzione la riserverò come sempre anche ai giovani e alla scuola consapevole che se non si investe sulle nuove generazioni non c’è futuro. Per queste ragioni chiedo a tutti i cittadini di Orta di Atella e Sant’Arpino di essere al mio fianco e di confermare ancora una volta il loro sostegno ad una persona, prima che politico, che ha sempre dimostrato di mettere al centro del proprio operato l’interesse comune, bandendo l’attaccamento alla poltrona”.

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