Caserta

Lavoro, piena intesa tra Stellato e la Uil

 CASERTA. “E’ indispensabile per la Provincia di Caserta un governo aperto ai problemi del lavoro e dell’occupazione”.

Sono le parole del candidato del centrosinistra Giuseppe Stellato intervenuto al convegno organizzato dalla Uil presso l’Hotel Europa in via Roma a Caserta. I temi dell’occupazione e delle infrastrutture sono stati al centro del dibattito a cui hanno presenziato il segretario generale Uil Campania Anna Rea ed il segretario generale Uil Caserta Antonio Farinari.

Attualmente, considerando le grandi vertenze in atto sul territorio, vale a dire, Finmek, Ixfin, ex 3M, Interporto e Policlinico a Caserta si registrano più di 1200 lavoratori in attesa di rioccupazione. Circa duecento sono invece gli operai che aspettano di essere reintegrati al lavoro sui cantieri del Policlinico della Sun, centoquaranta quelli della Finmek, Costelmar che sono da due anni in cassa integrazione. Oltre 700 invece gli operai della Ixfin di Marcianise senza lavoro che lottano dal 2004. Infine i 180 lavoratori della ex 3M, tutti in attesa dei processi di reindustrializzazione dell’area.

“Il rilancio della nostra Provincia – spiega Stellato – deve passare attraverso la politica infrastrutturale con il completamento del Policlinico ed il proseguimento dei lavori all’aeroporto di Grazzanise per cui è già stato ultimato lo studio di fattibilità. L’Interporto deve invece diventare una realtà del Mezzogiorno in grado di sfruttare al meglio l’area di 4,5 milioni di metri quadrati su cui si estende. Sulla vicenda dell’ Interporto Maddaloni-Marcianise è necessario riportare l’attenzione sullo stato dell’arte del “progetto ricognitivo” e l’individuazione delle ipotesi di completamento. Il tutto anche per appianare la difficilissima situazione dei lavoratori impegnati nella sua realizzazione, che ora si trovano senza lavoro. Bisogna soprattutto vigilare sui finanziamenti destinati al meridione ed alla nostra Provincia, evitando che i fondi Fas vengano ripetutamente tagliati per farli confluire al settentrione”.

La provincia di Caserta è stata dilaniata da due gravi emergenze, rifiuti e sanità, che hanno sancito la perdita di migliaia di posti di lavoro. “A livello nazionale si parla di Caserta solo per i primati negativi – spiega Stellato – Le soluzioni dei problemi da parte del governo centrale si concretizzano solo con la repressione dei fenomeni negativi ma accanto occorrono concrete politiche di sostegno e di lavoro che possono essere avviate con la sinergia tra istituzioni e sigle sindacali”.

Per quanto riguarda il settore delle telecomunicazioni, Caserta è ai primi posti a livello nazionale. “Occorrono concreti investimenti sullo sviluppo della banda larga che consentirebbero da un lato di mantenere gli attuali livelli occupazionali e dall’altro di aumentare il livello occupazionale con oltre 2mila unità”.

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