Caserta

A Pasqua visite notturne alla Reggia

 CASERTA. Anche nel weekend di Pasqua sarà possibile passeggiare di sera nelle stanze private del re, all’interno degli appartamenti storici della Reggia di Caserta.

L’Ente Provinciale per il Turismo di Caserta ha promosso infatti l’apertura straordinaria dei “Percorsi di Luce” anche nel prossimo fine settimana. Sia il sabato santo che la domenica di festa sono in programma due serate evento dell’affascinante percorso nelle sale e nella stanze del Palazzo Reale. I visitatori saranno accompagnati dalla voce dell’attore Giancarlo Giannini e da attori in costume che riveleranno i segreti di corte, facendo rivivere le atmosfere dell’epoca, dalla sala del trono alla camera da letto della famiglia reale. L’amministratore dell’Ept, Enzo Iodice, spiega: “Sono state proprio le tante richieste dei turisti, arrivate al nostro call center, a farci scegliere di proporre i Percorsi di luce anche a Pasqua, tradizionale periodo di stop nelle precedenti edizioni.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla piena collaborazione della Sovrintendenza e credo che rappresenti una vera opportunità di promozione del turismo in un periodo di grandi flussi e spostamenti, anche solo per una gita fuori porta”. La manifestazione è tornata dopo tre anni di assenza , è promossa e interamente gestita dall’Ept, con il finanziamento degli assessorati al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania. “Tempo Reale” è il titolo scelto per l’iniziativa. Tempo Reale nel senso di Real Time, l’ora e il contemporaneo, e di Royal Time, l’antico, l’epoca di re e regine. La formula dei “Percorsi di luce” sta confermando il suo appeal sul pubblico: tutto esaurito in tutti i weekend finora proposti, sin dall’inaugurazione dello scorso 6 marzo. L’appuntamento proseguirà fino al prossimo 6 giugno. Info e prenotazioni al call center (0823329607) e sul sito www.percorsidiluce.it .

IL PERCORSO Il percorso è diviso in due grandi momenti. Il primo partirà dal vestibolo inferiore e dallo scalone e punta a valorizzare i luoghi, perché, nel concepirli, Vanvitelli ha restituito alla storia dell’umanità uno dei massimi momenti di bellezza. Si assisterà a momenti figurati di presentazione e magnificazione del re, poi l’incontro con i quadri viventi, che prendono vita allorquando si posano gli occhi dei visitatori su di essi, e che, alla fine, per l’oltraggio del tempo, colano come statue di cera in fiamme. Il secondo momento avrà al centro il vero protagonista della serata, il Settecento, accompagnati da attori in costume, che guideranno gli ospiti nelle stanze, per rivivere e raccontare le quotidianità di quell’epoca con gli occhi e le sensazioni di chi lì ha vissuto. A metà fra il teatrale e il cinematografico, rivivranno le sale di attesa, con personaggi e storie realmente accadute in quei luoghi, e ancora, la notte del re, la sua camera da letto, i suoi sogni, i suoi incubi. Poi una magia, dove tutti potranno vedere realizzato il sogno di trasformarsi in re o regine e ballare nella grande Sala del trono illuminata a festa. Infine il saluto nella sala di Alessandro: l’irreale quiete nel dipinto della volta, in cui le divinità dell’Olimpo assistono alle nozze dell’eroico condottiero, è probabilmente il grande testamento della dinastia dei Borbone e simboleggia il ritorno dal Royal Time al Real Time.

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