Orta di Atella

Del Prete: “Ecco la mia politica in campo ambientale”

Salvatore Del PreteORTA DI ATELLA. L’ex sindaco Salvatore Del Prete, dopo le tematiche riguardanti scuola e cultura, traccia un piccolo bilancio dei suoi due anni di amministrazione in campo ambientale.

“Evidenzio solo alcuni punti, – esordisce Del Prete – sperando di non suscitare dissapori, cattiverie, invettive e malignità varie in chi, ancora tutt’oggi, vive nascosto e in anonimato, usando squallidi mezzi epistolari”. “Così come già detto per la scuola e la cultura, –sottolinea poi l’ex primo cittadino – abbiamo messo al primo posto una politica sana, costruttiva e informativa per la salute pubblica dell’intero territorio atellano, chiarendo che non sono chiacchiere, ma fatti, tutti documentabili presso la casa comunale”.

Ecco l’elenco delle iniziative in campo ambientale che illustra Del Prete:

SETTEMBRE 2006: “Istituzione del tavolo Permanente sull’Ambiente”, costituito dai capigruppo consiliari, allargato ai verdi e alla società civile, ma sistematicamente eluso dall’allora opposizione.

4 GENNAIO 2007: Comunicazione, con nota scritta prot. 151, ai vari ministeri competenti, alla regione Campania, alla Provincia di Caserta, ai componenti dell’organismo tecnico e alla “Edison spa”, in cui si esprime la forte contrarietà dello scrivente, del Consiglio Comunale e dell’intera cittadinanza alla realizzazione di qualsiasi opera termoelettrica, anche se finalizzata alla produzione di un solo megawatt, rappresentando in caso contrario ogni forma di contestazione e opposizione legittima sul piano legale (cosa fatta).

GENNAIO – FEBBRAIO 2007: Dopo una forte presa di posizione politica, tecnica e giuridica, la mia amministrazione ha rescisso – revocato e annullato il contratto di servizio di igiene urbana alla “G.M.C. Multiservizi” per inadempienza contrattuale, con relativa richiesta di risarcimento danni.

FEBBRAIO 2007: Abbiamo affidato alla “Igica”, società interamente pubblica, il servizio di igiene ottenendo da subito dei buoni risultati come: 1) Impiego di tutti i lavoratori del settore a tempo pieno; 2) Servizio anche durante i giorni festivi infrasettimanali; 3) Campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata con i contributi erogati dai consorzi di filiera; 4) Apertura sul nostro territorio del centro operativo “Igica”, punto amministrativo – informativo e distributivo”.

Da non dimenticare, che durante l’emergenza rifiuti, grazie alla nostra politica, siamo stati tra i pochi comuni virtuosi “a soffrire di meno”; emergenza, bene ricordarlo, procurata da una scellerata politica regionale, inadeguata e incapace di risolvere i problemi.

30 GENNAIO 2008: E’ stata stipulata una convenzione con il dipartimento di Scienze Ambientali della Seconda Università degli Studi di Napoli, finalizzata alla definizione di programmi di ricerca e di monitoraggio ambientale per il controllo degli agenti inquinanti, nocivi e/o maleodoranti da fonti di emissioni, presenti sul territorio, per un’ immediata valutazione della qualità dell’area attraverso uno studio ad alta risoluzione spaziale degli inquinanti.

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