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Droga da Castel Volturno in tutta Italia: 30 arresti

 CASTEL VOLTURNO. I carabinieri del Comando Provinciale di Caserta, in collaborazione con gli altri comandi territoriali e con il nucleo cinofili di Napoli, hanno eseguito 20 arresti tra le province di Caserta, Napoli, Milano, Roma, Latina, Frosinone, Teramo, Ascoli Piceno, Rimini e Vicenza, …

… nell’ambito di una vasta operazione antidroga. Si tratta degli africani: Alphonsus Amadi, 34 anni, nigeriano; Janet Avi, 40 anni, del Togo; Dhaker Bannour, 26, tunisino; Alex Benson, 40, nigeriano; Osei Nana Bonsu, 50, ghanese; Omorowo Edith Edokpolo, 35, nigeriano; Ridha Jribi, 31, tunisino; Anthony Kojo, 28, liberiano; Gazzeh Maher, 20, algerino; Lossi Mayssan, 44, del Togo; Sulemana Mohammed, 21, ghanese; Monday Osazuwa Osahom, 47, nigeriano; Tarna Tahiro, 40, ghanese; Ernest Williams, 27, liberiano. E degli italiani: Giovanni Beltramini, 29 anni, di Terracina (Latina); Ciro Castlado, 40, di Napoli; Tiziana Chierichiello, 28, di Velletri (Roma); Giuseppe D’Eramo, 33, de L’Aquila; Andrea Maggi, 29, di Latina; Luciano Rossi, 56, di Alatri (Frosinone).

L’indagine, denominata “Ultima Alba”, è stata avviata dai carabinieri della stazione di Grazzanise (Caserta) nel marzo 2009 nei confronti di un gruppo di persone dedite a vario titolo alla detenzione e spaccio di cocaina, eroina, marijuana e hashish. Gli indagati sono complessivamente 24, di cui 18 africani e 6 italiani. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere e condotta mediante intercettazioni telefoniche, video-riprese, pedinamenti e riscontri di polizia giudiziaria (arresti in flagranza e sequestri di sostanze stupefacenti), è stata avviata a seguito del controllo di polizia operato nei confronti di un giovane tossicodipendente che, escusso circa la sua condizione di tossicodipendente dai carabinieri di Grazzanise, ha riferito loro che acquistava la droga da uno spacciatore di colore operante a Castel Volturno (Caserta).

E’ stato accertarto che la droga veniva lavorata e tagliata a Castel Volturno, presso l’abitazione di soggetti di origine africana che avevano costituito un ramificato supermarket della droga con vere e proprie centrali dello spaccio; ceduta a spacciatori provenienti soprattutto dalle province di Latina (Sabaudia, San Felice al Circeo e Cisterna di Latina), Frosinone (Alatri), Ascoli Piceno e Teramo che si recavano a Castel Volturno per acquistarla e provvedevano successivamente a smerciarla al dettaglio nelle zone di provenienza. In alternativa, veniva trasportata “a domicilio” da corrieri africani (nigeriani, ghanesi, algerini e tunisini) mediante occultamento nella cavità anale nelle regioni Lazio, Abruzzo e Marche a pusher residenti in quelle aree.

Uno degli indagati, Anthony Kojo, liberiano, era giunto a Castelvolturno a seguito delle note turbative dell’ordine pubblico da parte dei cittadini extracomunitari a Rosarno, in Calabria, nel gennaio scorso. Altro soggetto destinatario di provvedimento restrittivo, di nazionalità algerina, che era trattenuto presso il Centro di Identificazione ed Espulsione di Ponte Galeria (Roma) in quanto clandestino, smerciava lo stupefacente all’interno della predetta struttura. Lo scorso 15 dicembre, a Castelvolturno, in viale Alari Bonacolsi, nell’ambito dei contrasti legati al controllo dello spaccio di sostanze stupefacenti, all’altro indagato Bonsu Nana Osei sono state incendiate due autovetture parcate all’interno della sua abitazione.

I numeri dell’indagine: 11 persone indagate, 24 arrestate, di cui 8 in flagranza, una in esecuzione di decreto di fermo, una in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere; sequestrati 610,11 grammi di eroina, 2 grammi di cocaina, 50 grammi di hashish e 5 di marijuana; 250 le cessioni di stupefacenti accertate.

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