Carinaro

Zampella: “I patti vanno rispettati”

“La Croce di Costantino”CARINARO. Il Circolo “La Croce di Costantino”, presieduto da Giuseppe Zampella, invita a riflettere sulla questione provinciale, ritenendola politica e non amministrativa.

“Il ‘Rinnovato Patto per Carinaro’ – afferma Zampella riferendosi alla lista civica con cui Masi è stato riconfermato sindaco alle ultime comunali – era un patto non politico, ma amministrativo perché il Pd carinarese non era, non è, e non sarà autosufficiente a vincere l’elezioni, come del resto nessuna forza politica è autosufficiente a vincere a Carinaro. Quindi, anche la prossima volta si faranno solo liste civiche e il consenso si chiederà di nuovo su un programma per Carinaro e non per un partito o una forza specifica. Tra Pd, Udc, che al governo è all’opposizione, e altri, abbiamo scelto il ‘Patto’ perché: 1) ha presentato un ottimo piano urbanistico con la messa all’asta dei lotti il cui ricavato servirà per il rilancio economico e culturale di Carinaro, grazie però al grande sindaco di Aversa Ciaramella del Pdl che, cedendo l’area dell’ex depuratore, ha messo in atto tutta una serie di fatti urbanistici ottimi per Carinaro; 2) per lo spostamento dei Pip nell’area Asi; 3) ha presentato la più grande novità innovativa dal punto di vista urbanistico ed ecologico degli ultimi anni il Parco Agricolo; 4) ha proposto un ottimo piano di patrimonio culturale: l’acquisto del Palazzo Ducale, da sempre sponsorizzata dal sindaco Masi quale strumento di sviluppo economico e culturale di Carinaro; 5) ha posto il vincolo perequativo sulla Torre Campanara anche se avremmo preferito che il Comune esercitasse il diritto di prelazione su un questo bene”.

“Quindi – conclude Zampella – si chiede al Pd e al sindaco Masi di non usare il piccone demolitore e di essere ragionevoli rispettando la volontà popolare e democratica che è uscita dalle scorse elezioni comunali. Vogliamo farne una questione politica? Allora ritorniamo al voto facendo liste di partito ed il Pd abbia il coraggio di correre da solo. A noi non sembra corretto impedire una candidatura alla provincia e allo stesso tempo assentire che importanti figure istituzionali supportino candidati di partiti opposti”.

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