Lusciano

Pacchi natalizi, opposizione scrive alla Procura. Fattore: “Noi correttissimi”

Luciano FattoreLUSCIANO. E’ polemiche sulla distribuzione in città di pacchi natalizi da parte dell’amministrazione comunale, che ha visto l’opposizionepresentare una denunciaalla Procura.

I pacchi sono stati acquistati con la mensilità del sindaco Luciano Fattore a coloro che versano in condizioni di bisogno, affinché potessero festeggiare degnamente le festività. A comunicare i nominativi all’amministrazione sono state le associazioni di volontariato o il comando dei carabinieri; tutti coloro, in pratica, che quotidianamente tastano il territorio e ne conoscono le esigenze. L’opposizione, però, nutre dubbi e ha deciso di ricorrere all’autorità giudiziaria.

A tal proposito, il primo cittadino commenta: “Pur comprendendo che, nella mente e nel cuore, di alcuni consiglieri di opposizione vi sia ancora l’amaro per la netta sconfitta elettorale, – dice Fattore – tuttavia è opportuno evidenziare alcuni punti essenziali dell’operato di questa amministrazione, ricordando a noi stessi ed agli altri come il compito della maggioranza sia quello di amministrare e quello dell’opposizione sia quello di controllare l’operato giudicandolo per i suoi effetti sul cittadino e non lasciandosi guidare da rivalità e rivendicazioni personali”.

“La richiesta di disponibilità di locali all’interno della casa comunale, – spiega Fattore – inoltrata dai gruppi di opposizione durante il primo consiglio comunale, è stata attentamente valutata, tanto che è stata liberata una stanza al primo piano del Comune, alla quale potranno accedere la maggioranza e l’opposizione con modalità che saranno in breve tempo rese pubbliche. Contestualmente è stato elaborato un piano di ristrutturazione rapida di alcuni locali, sempre del primo piano, che renderanno, in tempi ragionevoli, disponibili locali separati per la maggioranza ed i gruppi dell’opposizione. Tutto ciò nonostante le difficoltà logistiche della nostra casa comunale, i lavori di ristrutturazione ancora in corso e le festività natalizie, che hanno ridotto i giorni lavorativi trascorsi dalla richiesta alla attuazione della disponibilità dei locali per l’opposizione a non più di una decina”.

“Il Presidente del Consiglio comunale – aggiunge il sindaco – ha inviato a tutti i consiglieri una nota esplicativa sui propri diritti e doveri, e sulle modalità di accesso ai documenti, prevedendo come si possano effettuare richieste legittime, alle quali verrà data risposta esaustiva nei giusti tempi. Ciò è quanto previsto della legislazione al fine di assicurare ai dirigenti ed agli impiegati un lavoro produttivo. A tal proposito è necessario ricordare come non sia un diritto dei consiglieri, di maggioranza e di opposizione, disporre ordini di servizio ai dirigenti ed agli impiegati comunali, ma, anzi, come sia un dovere di tutti rispettare il lavoro dei dipendenti comunali stessi”.

“Per quanto riguarda la decisione di dare la possibilità di trascorrere un periodo natalizio dignitoso anche a gruppi di famiglie meno fortunate, – spiega ancora Fattore – il giudizio deve necessariamente essere affidato ai cittadini di Lusciano, i quali dovranno premiare o bocciare il comportamento di questa amministrazione rispetto alle precedenti: la trascorsa amministrazione, peraltro nel pieno rispetto dei propri diritti, decise di organizzare, a completa spesa del comune e quindi a carico del cittadino contribuente, una festa pubblica in piazza, spendendo alcune decine di migliaia di euro a beneficio di pochissime decine di cittadini che parteciparono alla manifestazione. La nostra amministrazione ha, invece, deciso di utilizzare i soldi dell’indennità di sindaco, e quindi non soldi del comune ma soldi del sindaco, per confezionare pacchi alimentari da donare a famiglie identificate da una commissione esterna all’amministrazione. Occorre specificare che né il sindaco, né i componenti della maggioranza conoscono né mai conosceranno neanche uno dei nomi dei beneficiari. Il tutto è stato previsto da una delibera di giunta, identificando nel dirigente agli affari sociali la figura notarile che potesse documentare come i pacchi siano stati consegnati effettivamente alle famiglie indicate e come le stesse versassero effettivamente in disagevoli condizioni socio-economiche. La legittimità della quale è assicurata dalla presenza alla sedute di Giunta da parte del segretario comunale. Tuttavia, pur se ripetutamente invitata ad esporre i propri convincimenti migliorativi, l’opposizione non ha trovato di meglio che inviare una lettera al Prefetto ed alla Procura della Repubblica. Non dobbiamo giudicare noi della maggioranza ma i cittadini di Lusciano, chi ha votato il ‘Movimento Popolare per Lusciano’ e, soprattutto chi non ci ha votato, saranno in grado di giudicare quale è stato il comportamento più utile ai cittadini stessi e contestualmente il più corretto”.

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