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Seria A, Inter campione d’inverno tra le polemiche

Mario BalotelliNella 18esima giornata di campionato l’Inter supera di misura il Chievo, per 1-0, nell’anticipo delle 12.30, aggiudicandosi il titolo di campione d’inverno.

Una gara caratterizzata da polemiche, sia per un rigore non assegnato a Pellissier all’11’, poco prima del gol decisivo di Ballotelli, e per un fallo di mano in area di Quaresma al 95′ non sanzionato, sia per i soliti cori contro l’attaccante di colore: “Voglio dire una cosa: ogni volta che vengo qui a Verona mi rendo conto che questo pubblico mi fa sempre più schifo”.Parole che hanno scatenato l’ira della tifoseria e anche del sindaco di Verona Tosi. A calmare gli animi ci ha pensato Mourinho: “Bisogna capire quello che è Mario: un ragazzo che dice spesso cose che non deve dire, e fa spesso cose che non deve fare. Ma è un grande campione e perciò va giudicato per quello che fa in campo. Il Chievo è una bella società, la città, c’è un ambiente con molto fair play. Le parolacce possono esserci per Balotelli, come ce ne sono state per me. Ma il pubblico di Verona non è diverso da quello di altri stadi. Il pubblico è uguale un po’ in tutti gli stadi. Forse però Mario -andrebbe rispettato sul campo un po’ di piu”.

Per il resto, da segnalare il buon esordio per il neoacquisto dell’Inter Goran Pandev e l’infortunio a Chivu, dopo uno scontro con Pellissier. Il romenoè statoricoverato all’ospedale di Verona dove è stato sottoposto ad un’operazione al capo. E’ probabile che resterà fuori per un bel po’ di tempo. In classifica i nerazzurri salgono a quota 42 punti, undici lunghezze in più del Milan che però deve recuperare una gara oltre al posticipo di questa sera.

Balottelli: “Il pubblico di Verona mi fa sempre più schifo”

PARMA-JUVENTUS.

All’Inter risponde la Juve che, pur in 10 per gran parte della ripresa (espulso Caceres), riesce a battere il Parma per 2-1 al Tardini, e la panchina di Ferrara è ora un po’ più solida.I bianconeri sbloccano il risultato al 3’ con Hasan Salihamidzic, il pareggio dei ducali arriva al 25’ con Nicola Amoruso. Al 39’ l’autogol di Paolo Castellini regala il vantaggio agli ospiti. I bianconeri restano in dieci uomini dal 73’ per l’espulsione di José Caceres ma riescono a portare in porto il risultato. Nuovo infortunio per i bianconeri: distorsione alla caviglia destra per Trezeguet, che è uscito dal campo dopo 21 minuti. “Questa è una vittoria importante, ma che non scaccia le difficoltà dell’ultimo periodo”, ha commentato Ferrara. “Oggi non temevo per la mia panchina. Forse la sosta ci ha aiutato a cercare di stemperare le tensioni delle ultime settimane”.

ALTRE PARTITE. Tra le squadre in lizza per la Champions, vittorie esterne per il Napoli (2-0 a Bergaqmo sull’Atalanta con un gol bellissimo di Quagliarella) e per la Fiorentina che con una goleada (5-1) ha tramortito il Siena. Roma in vantaggio per 2-0 e poi raggiunta da due gol del Cagliari al 91′ e al 93′. Da segnalare che a Cagliari il centrocampista della Roma Pizarro, pur colpito da un petardo, lanciato dagli spalti, ha deciso di rientrare ugualmente sul terreno di gioco. Bari-Udinese 2-0, Lazio-Livorno 4-1, Catania-Bologna 1-0, Sampdoria-Palermo 1-1.

POSTICIPO MILAN-GENOA: 5-2. Era un posticipo con attesa di spettacolo quelloa San Siro tra Milan e Genoa. Il ritorno di David Beckham in rossonero ha ridato entusiasmo all’ambiente rossonero anche per una coincidenza con il sapore della scaramanzia: l’inglese l’anno scorso segnò il suo primo gol italiano proprio ai rossoblù. Il Milan sfoggia bel gioco. Senza Pato (infortunato), gli uomini di Leonardo superano 5-2 i grifoni con doppietta di Borriello (il migliore in campo insieme ad Ambrosini), gol di Thiago Silva e rigori di Ronaldinho (che ne fallisce un altro) e Huntelaar. I rossoneri partono alla grande: Ambrosini, scatenato, si procura un (generoso) rigore ma Ronaldinho tira il più brutto penalty della sua carriera e Amelia para. Alla prima azione offensiva i rossoblù passano in vantaggio con Sculli. Poi è solo Milan: pari con un secondo rigore di Ronaldinho per un nuovo fallo su Ambrosini, poi ci pensa Thiago Silva a far chiudere il primo tempo in vantaggio ai rossoneri. Nella ripresa sale in cattedra Borriello con una doppietta: splendido il secondo gol con una semigirata di sinistro, anche se viziato da un fuorigioco. Ma il gesto tecnico fa passare in secondo piano la svista del guardalinee. Poi viene steso Ronaldinho in area e Orsato concede il terzo rigore: Dinho lo lascia a Huntelaar, che non sbaglia. Poi Suazo, neoacquisto genoano dall’Inter, sistema il risultato finale.

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