Caserta

Stadio ‘Pinto’, presentato il progetto di ristrutturazione

 CASERTA. Nella sala stampa dello stadio “Pinto” di Caserta si è tenuta la conferenza stampa che ha visto protagonisti l’amministrazione comunale di Caserta e i dirigenti della Casertana calcio.

Annunciata l’approvazione del progetto di ristrutturazione dello stadio. Alla presenza di giornalisti e tifosi apre la conferenza il sindaco Nicodemo Petteruti che saluta i presenti e sottolinea di aver fortemente voluto svolgere la presentazione proprio nello stadio, affidando così a questa un valore fortemente simbolico. Si apprende dalle sue parole che è stato completato l’iter tecnico amministrativo per un intervento della portata di un milione di euro di ristrutturazione e ammodernamento della struttura, lavori condotto dai tecnici dell’amministrazione e dagli assessorati ai lavori pubblici e allo sport. Un progetto che corona un sogno persistente negli ultimi tempi.

“Voglio sottolineare la vicinanza che l’amministrazione manifesta verso l’attività sportiva in genere e in particolare verso la Casertana calcio, vicinanza che c’è sempre stata ma che ultimamente si è accentuata”. “A metà luglio – continua Petteruti – c’è stato un incontro con il presidente Carlo Sparaco nel quale il numero uno rossoblù sosteneva di essere in difficoltà e di sentire un senso di solitudine nella gestione della società. Ci sentimmo quindi in dovere, io particolarmente, di smuovere le acque in questa città. Ci fu un mio appello dagli schermi di Tv Luna a chiunque potesse dare un sostegno alla società (imprenditori, professionisti, commercianti). Il mio appello fu ascoltato: furono così moltissimi gli sponsor e i sostegni vari che hanno permesso sia dal punto di vista psicologico sia economico la possibilità di non far sentire il presidente cosi isolato”.

 Dopo questa operazione infatti iniziò il campionato in maniera brillante. Ancora adesso la squadra naviga nelle zone medio-alte della classifica facendo sperare in traguardi migliori. Vicinanza concreta, quindi, non solo buoni propositi: sono stati effettuati alcuni lavori alle strutture dello stadio rendendolo idoneo per la disputa degli incontri. Con un intervento di un milione di euro sarà possibile rifare la pista di atletica, di demolire e ricostruire la Curva Sud e renderla idonea, di allestire le aree accessorie e soprattutto rifare l’impianto di illuminazione. Un intervento corposo, senza dimenticare che nel programma triennale di opere pubbliche è stata inserita un’ipotesi di delocalizzazione dello stadio in un contesto più ampio e più funzionale. Ci si potrebbe a questo punto chiedere per quale ragione spendere un milione di euro per uno stadio che non sarà più quello di Caserta. Il sindaco chiarisce che bisogna comunque ragionare su tempi ben distinti. Nell’attesa di un grande progetto di ampio respiro, di un impegno di medio termine, bisogna certamente dare quei requisiti di funzionalità allo stadio che deve in ogni caso andare avanti e dare la possibilità alla Casertana di volare alto. L’amministrazione il suo l’ha fatto, non si può fare altro che constatarlo e rassicurare così società e tifoseria. L’augurio è quello di uno sforzo congiunto di politica, dirigenti e calciatori.

“Dall’unione degli sforzi e dell’abnegazione – continua Petteruti – si crea un dibattito utile che serve per individuare le soluzioni di massima convenienza. Forse non esistono soluzioni che abbiano solo vantaggi e non svantaggi. Ma l’arte dell’amministrare sta nello scegliere soluzioni che abbiano maggiori vantaggi che svantaggi. Noi cerchiamo di fare la nostra parte, la società farà la sua”.

Il progetto dello stadio
(clicca per ingrandire)

Il sindaco conclude il suo intervento con un appello prima ai calciatori affinché si impegnino sempre e infine si rivolge ai tifosi, invitandoli a stare sempre vicino alla squadra soprattutto nei momenti di difficoltà. Subito dopo l’introduzione del sindaco si registrano gli interventi di alcuni dei giornalisti presenti, in particolare riguardo i tempi dei lavori, che inizieranno tra un paio di mesi, a conclusione della gara d’appalto, e termineranno entro il 2010. La curva Sud avrà così 900 posti in più. Soprattutto su questa verteranno i lavori, ma l’amministrazione promette di riparare qualunque deficit strutturale.

I giornalisti invitano anche a prestare attenzione alla tribuna da cui fuoriesce acqua durante le domeniche di pioggia. Interviene a questo punto il direttore sportivo Enrico Falocco: “Ringraziamo l’amministrazione per la vicinanza che ha mostrato nei nostri confronti e soprattutto per questi lavori che tutti i tifosi aspettavano. La curva sud è dei tifosi e appartiene a loro. Ora, invece, sono purtroppo costretti ad assistere alla partita dai distinti. Tutti vorremmo uno stadio lucido e perfetto ma questo non è possibile dal momento che solo una parte della struttura potrà essere migliorata. In ogni caso la società, che vive lo stadio quotidianamente, indicherà all’amministrazione e suggerirà gli interventi necessari. Bisogna evidenziare come tutte le richieste fatte dalla società sono state accolte dall’amministrazione, e ciò è molto importante in questo momento storico. Un plauso a questa amministrazione che va al di là del colore politico. Ho partecipato in prima persona a tutti gli incontri e posso testimoniare che questa amministrazione ci ha aiutato sotto ogni punto di vista. La famiglia Sparaco è una famiglia che investe nello sport concretamente e con i fatti,non con le parole”.

Il direttore chiede poi scusa ai tifosi e ai presenti per gli avvenimenti che si sono succeduti subito dopo la partita di domenica scorsa, annunciando che al più presto verrà fatta chiarezza riguardo ogni vicenda (allude allo screzio tra il vicepresidente Gadola e l’allenatore Feola).

A questo punto interviene il presidente Sparaco, contento di avere l’amministrazione a “casa sua”. “Con questo sacrificio – dice il patron dei falchetti – c’è un ulteriore segnale che questa amministrazione è vicina alla città, allo sport e alla Casertana”. “Questi lavori – aggiunge – sono molto importanti perché serviranno per quando la Casertana sarà in categorie più importanti e avrà bisogno di un palcoscenico degno. L’augurio è quello di lavorare sempre insieme e vicini pronti a soddisfare ogni carenza strutturale, interventi grazie ai quali una società e una squadra può crescere”.

Infine interviene Tommaso Petrillo, storico dirigente casertano: “Sono di un colore politico diverso da quello del sindaco, ma davvero devo fare un plauso all’amministrazione che c’è stata vicino. In tanti anni non ho mai visto un’amministrazione che ci abbia aiutato cosi tanto come questa. Ringrazio il sindaco e tutta l’amministrazione sperando di poter raggiungere grandi traguardi”.

Si ha davvero la sensazione che qualcosa a Caserta si stia muovendo. Tutto ciò lascia ben sperare per il futuro. La morale intorno alla quale tutti si trovano concordi è che per creare una grande squadra ci voglia una grande società e un grande impegno politico. Curioso siparietto alla fine della conferenza stampa: il sindaco Petteruti, nel salutare Tommaso Petrillo, che dichiara apertamente al sindaco di essere politicamente democristiano, lo rassicura affermando che nella sua giunta di centrosinistra sono molti i politici di derivazione politica democristiana.

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