Caserta

Natale a Caserta, i Taranterrae in piazza Pitesti

Taranterrae CASERTA. Saranno i Taranterrae i protagonisti lunedì 4 gennaio, alle 20.30, della rassegna Musica e Giovani nell’ambito del ricco programma di eventi del Natale a Caserta.

Il gruppo etnico-popolare è dal 1996 impegnato nel recupero e nella divulgazione del canto e delle forme musicali legate al mondo popolare dell’area centro-meridionale d’Italia, alla ricerca di una dimensione musicale autentica, libera da ogni legge di mercato, che rimanda alle radici culturali legate ai rituali propiziatori della festa. Dunque, i Taranterrae nell’occasione proporranno un viaggio attraverso i brani della tradizione popolare casertana, molti dei quali riscoperti in un lungo lavoro di ricerca e studio.

Il gruppo è composto da Michele Ardolino, voce, castagnette; Simona Riccio voce; Antonio Picciola chitarra acustica e battente; Niko Vescuso chitarra classica,mandoloncello, bassoacustico. E ancora, Michele Landolfi organetto diatonico, fisarmonica; Gaetano D’Errico flauto traverso e ottavino; Tony D’Ambrosio alle percussioni, tammorre, tamburello; Michele Fierro mandolino, voce; Rossella Marino violino; Giovanni Monte Tammorra marcianesana e Simone Picillo percussioni etniche, effetti.

A chiudere la rassegna martedì 6 gennaio, sempre alle 20,30, saranno gli Spaccapaese, canti contadini e tammurriate. Intanto, in occasione dell’Epifania fino al 6 gennaio nel mercatino viennese di piazza Redentore, saranno esposti, per la gioia di tutti i bambini, i più bei giocattoli selezionati accuratamente per l’occasione. Il prossimo 5 gennaio, poi, alle 17,30 presso l’ex Casa del Fascio in piazza Matteotti sarà inaugurata la mostra-evento post celebrativa del Futurismo dal titolo “Futurismoltre”.

L’iniziativa è dell’Ordine degli Architetti di Caserta e di ItaliaNostra onlus. Autori affermati e giovani talenti presenteranno opere che spaziano dall’architettura al design, dalla pittura alla fotografia, dal cinema al teatro, selezionati dalla segreteria scientifica della manifestazione composta dall’architetto Lucio Mormile, il gallerista Antonio Rossi e la storica dell’arte Anna Maria Vadalà.

La cura dell’evento è affidata a un gruppo di architetti coordinati da Giancarlo Pignataro. La mostra sarà aperta al pubblico dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00 ed è patrocinata dal Cna (Consiglio Nazionale Architetti), dalla Sun, Facoltà di Architettura “Luigi Vanvitelli” e dal Comune di Caserta. Continuano, poi, le altre esposizioni organizzate nell’ambito del Natale a Caserta. Nella chiesa del Redentore è possibile ammirare fino al 15 gennaio i lavori di Mario Giacomelli, Franco Fontana, Ken Damy e Bruno Cristillo, dal titolo “Differenti visioni sul paesaggio”, a cura di Enzo Battarra. Orari: dalle 16 alle 20 nei giorni feriali, dalle 11 alle 13 e dalle 16,30 alle 20 nei giorni festivi.

Sempre fino al 15 gennaio, inoltre, è possibile visitare la mostra Tempus Stellae allestita nelle sale del palazzo Provitera in corso Trieste a Caserta. Ad esporre le loro opere sedici artisti che operano nel territorio provinciale e che caratterizzano la storia artistica della nostra terra. Lo scenografico allestimento è dell’architetto Beniamino Servino.

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