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Droga tra Napoli e Caserta, al via il processo “Notti bianche”

 NAPOLI. Alle battute finali il processo “Notti bianche”, l’operazione condotta dalla Dda di Napoli che portò all’arresto di 38 persone nel mese di dicembre del 2008.

Colpiti dal provvedimento furono gli appartenentiad unaorganizzazione dedita all’approvvigionamento, alla detenzione ed allo spaccio al minuto di ingenti quantità di sostanze stupefacenti. Molti degli imputati, la gran parte ancora in stato di custodia cautelare, ha chiesto di definire il processo con il rito abbreviato. Da parte del Pm della Dda già ci sono state le richieste di condanne con pene dai 20 ai 4 anni di reclusione. Gli imputati sono accusati di aver organizzato un vasto giro di traffico di sostanze stupefacenti che riguardava la provincia di Napoli e di Caserta.

Il prossimo 28 gennaio è prevista un’ulteriore udienza, riservata alla discussione degli avvocati difensori, quindi per gli inizi di febbraio il Gup del tribunale partenopeo dovrebbe emettere le relative sentenze. A Gennaro Papa, difeso dall’avvocato penalista Enzo Guida, sono stati concessi gli arresti domiciliari. L’attività investigativa fu avviata nel mese di marzo 2007, monitorando alcuni soggetti residenti nella provincia di Caserta che si rifornivano di sostanza stupefacente del tipo cocaina principalmente in Giugliano in Campania. Con il coordinamento della Dda di Napolifurono eseguite numerose intercettazioni telefoniche, seguite da pedinamenti e da altre attività di riscontro da parte della polizia giudiziaria che consentì pure di eseguire arresti in flagranza e sequestri di significative quantità di droga.

In particolare, le indaginipermisero di pervenire all’identificazione di tutti i componenti di un sodalizio criminoso dedito al traffico di stupefacenti, con base logistica in Giugliano in Campania, al cui vertice si individuava Fortunato Taglialatela, un Sovrintendente della Polizia Ferroviaria di Napoli, sospeso dal servizio, e Saverio Micillo eGermano Capasso. Nell’ambito delle attività di riscontro venivano effettuati 13 arresti in flagranza di reato e venivano sequestrati complessivamente 2,5 chilogrammi di sostanze stupefacenti (1,293 di cocaina; 1,203 di marijuana; 18 grammi di hashish) nonché 26mila euro circa in contanti.

Tra le varie persone arrestate vi erano anche Maria Palma, 44 anni, moglie di Micillo; Nicola Palma, 50 anni; Gennaro Papa, 41 anni; Giovanna De Martino, 45 anni; Giuseppe Cacciapuoti, 29 anni; Giacomo Maisto, 46 anni; Rosanna La Volla, 38 anni; Salvatore Taglialatela Scafati, 31 anni; Domenico Pirozzi, 27 anni; Antonia Galiano, 32 anni; Giovanni Sivari, 32 anni; Raffaele Di Nardo, 45 anni; Raffaele Palumbo, 37 anni; Pasquale Ascione, 41 anni; Angelo Palumbo, 38 anni; Vincenzo Racca, 36 anni; Daniele Pezzella, 29 anni; Baldo Iavarone, 55 anni, di Aversa; Eugenio Martino, 39 anni, di San Cipriano d’Aversa; Bruno Fiorente, 50 anni, di Castelvolturno; Nicola Di Caterino, 31 anni di Casal di Principe; Vincenzo Carfora, 51 anni, di Santa Maria a Vico; Rosario Spanò, 46 anni, di Caserta; i fratelli Crescenzo e Antonio Morrone, di 39 e 24 anni. Nel processo sono impegnati gli avvocati Celestino Gentile, Carlo De Stavola, Giovanni Abbate, Giovanni Cantelli, Enzo Guida, Alfonso Iovino.

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