Napoli Prov.

Casandrino, il Comune ‘contesta’ la Maggioli-Geset

Antimo Silvestre CASANDRINO (Napoli). Ci si avvia ad un ritorno alla gestione interna il servizio di accertamento liquidazione e riscossione delle entrate comunali tributarie, extratributarie e patrimoniali, dopo l’esperienza con l’Ati Maggioli-Geset.

L’esecutivo guidato dal sindaco Antimo Silvestre ha contestato, infatti, una serie di inadempienze. Con una delibera di giunta sono state messe nero su bianco tutte le inadempienze di Maggioli Geset, prima fra tutte la mancata corresponsione nei tempi previsti, del minimo garantito.

Come se non bastasse, al mancato rispetto dell’articolo 27 del capitolato, si aggiungono delle inadempienze sollevate dall’amministrazione Silvestre: saldo non riversato al comune rispetto a quanto effettivamente incassato dai contribuenti (decurtato delle rate del minimo garantito anticipate); mancato invio del rendiconto bimestrale dei versamenti; richiesta di interessi dal 2.5% per ritardi riversamenti; mancata istituzione dello sportello locale per pagamenti; duplicazione della notifica degli atti ingiuntivi con una serie di errori tra cui l’errata indicazione del tribunale di competenza; difficoltà funzionali a seguito di contenzioso tra le due società dell’Ati; discrepanza di date sull’accertamento Ici a fine dicembre 2008 con la notifica pervenuta a gennaio 2009; diversi errori riscontrati nelle notifiche degli accertamenti Ici 2003; mancata attivazione della banca dati per il controllo incrociati dei dati.

“Tollerare una simile situazione è impossibile. – dichiara il sindaco Silvestre – Abbiamo sottoscritto un contratto che in diverse circostanze, come del resto abbiamo sempre provveduto a segnalare, Maggioli Geset ha disatteso. Vogliamo offrire ai nostri cittadini un servizio efficiente ed efficace che porti alla individuazione anche degli evasori. Solo così potremo puntare a quel reale abbassamento dei tributi comunali”.

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