Aversa

Parcheggi, scade sosta gratuita per residenti. Ma Guarino tranquillizza

 AVERSA. Scadono venerdì 15 gennaio i permessi provvisori per la sosta nelle strisce gialle riservate ai residenti di parco Argo e parco Coppola che permettono loro di lasciare l’auto parcheggiata senza pagare alcun ticket.

Saranno rinnovati e saranno ancora gratuiti si chiedono i circa 500 titolari del prezioso tagliando? Abbiamo girato le domande, per competenza, all’assessore alla polizia municipale Gino Della Valle. “Circa il rinnovo credo di si, quanto alla gratuità non saprei.

Comunque, dato che la delibera istitutiva delle aree di sosta regolamentata (la 476 del 13 ottobre 2009) è in scadenza, sicuramente affronteremo il problema in Giunta nei prossimi giorni, quando ci riuniremo per reiterarla”. Questo starebbe a significare che la sperimentazione non era, come è stato detto, per quattro ma solo per tre mesi. Lo confermerebbe il passo della delibera, che dopo aver sottolineato che la prima fase “va intesa a carattere sperimentale” recita : “In una fase successiva, valutati i primi riscontri del provvedimento, comunque non prima di tre mesi dal concreto avvio, si dovrà valutare il rilascio di contrassegni, preferibilmente a carattere oneroso, al fine di scoraggiare il ricorso al beneficio da parte di soggetti muniti di posto auto privato”. Dunque, conclusa la sperimentazione, i residenti potrebbero dover pagare una somma per riottenere il permesso di sosta nelle strisce gialle.

Insomma, potrebbero dover pagare una sorta di abbonamento, ma non basta, perché nella deliberà è detto in maniera chiara che il numero massimo di abbonamenti concedibili a residenti, commercianti, professionisti, dipendenti di enti pubblici, studenti, docenti scolastici e quanti altri esercitino la propria attività nel territorio comunale sarà al massimo il 10 per cento dei posti destinati alla sosta a pagamento, vale a dire più o meno 170. Pochi per soddisfare le esigenze sia dei residenti sia delle altre categorie che potrebbero richiedere gli abbonamenti a prezzo cosiddetto agevolato, che tanto agevolato non è essendo fissato in 20-25-30-35 euro mensili a seconda della zona di residenza e che oltretutto non è valido in altre zone. Cosicché, pur essendo “abbonati”, agli automobilisti toccherebbe pagare per lasciare la vettura in sosta in una zona diversa della città.

Un vincolo che andrebbe modificato. Così come andrebbe modificato quello che consente la “sosta senza pagamento e senza limitazione di tempo ai veicoli a servizio di soggetti aventi limitata o impedita capacità motoria che espongano in modo visibile il contrassegno previsto”. Modificato, naturalmente non nella parte che autorizza la sosta gratuita a questa categoria di cittadini, ma in quella che non mette vincoli di tempo, perché assegnerebbe un vero e proprio posto auto agli aventi diritto ad occupare quegli stalli di sosta. Considerando che ad Aversa esistono oltre 2000 veicoli autorizzati ad esporre il contrassegno e che la delibera indicata nel numero di 43 i posti auto cosiddetti “H”, delimitati dalla striscia gialla recante il simbolo della sedia a rotelle, consentire la sosta senza limiti di tempo impedirebbe la rotazione dei veicoli.

Che delle modifiche siano da fare è convinto anche l’assessore Della Valle. “Probabilmente una riguarderà il pagamento della sosta nei giorni festivi, che – aggiunge l’assessore – credo debba essere abolito”.

In realtà, una risposta precisa e anche rassicurante alle domande dei cittadini c’è. A fornirla è il comandante della polizia municipale. “In attesa della consegna dei modelli definitivi anticontraffazione – dice Stefano Guarino – i permessi sono prorogati”. “I cittadini – aggiunge – saranno avvertiti telefonicamente e a mezzo comunicato stampa del rinnovo automatico. Non è prevista la modifica o il pagamento di alcunché”.

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