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Juve-Inter: scontro fra titani

Ferrara-MourinhoA poche ore dalla sfida dell’Olimpico sale l’adrenalina per una partita che potrebbe dire molto sul proseguo di questa stagione.

Ci sono gare che non valgono per niente il biglietto ed altre che invece quel biglietto lo rendono d’oro, è il caso di Juve-Inter che sabato sera, a Torino, si sfideranno con la voglia di chi sa che non ha nulla da perdere sia per quanto riguarda i nerazzurri, che anche con una sconfitta ridurrebbero il vantaggio a 5 punti, sia per i bianconeri che davvero si devono giocare la partita per racimolare qualche punto ai diretti avversari per lo scudetto, Milan permettendo.

Di certo sarà una gara molto combattuta dove a fare differenza saranno principalmente i centrocampisti delle due formazioni e questo lo dimostrano le gare degli ultimi anni dove, almeno per i primi 60 minuti, c’era molta concentrazione nel possesso palla che permettevano alle punte, di tanto in tanto, di trovarsi a tu per tu col portiere, il match della scorsa stagione vide sbloccare Balotelli dopo pochi minuti della ripresa per poi pareggiare Grygera al 93′ con i bianconeri in svantaggio numerico per l’espulsione di Tiago.

Le due squadre giungono alla partita con stati d’animo del tutto differenti, mentre quella di Mourinho è uscita vittoriosa dalla scontro con la Fiorentina grazie ad un calcio guadagnato e trasformato da Milito all’85, la squadra di Ferraraè affondata sotto i colpi di Nené e Matri in quel di Cagliari anche se dimostrando un gioco abbastanza accettabile, la sconfitta ha causato non poche perplessità tra la tifoseria bianconera e già c’è chi implora la dirigenza a mettere in panchina Hiddink, infatti non con quel passo falso si sono messe in rilevanza le nette lacune di una squadra che nei momenti cruciali si sfilaccia,la distanza tra difesa e centrocampo diviene incolmabile.

“Mi aspetto unaJuventusarrabbiata con se stessa, sarà più difficile per noi. Loro non sono una squadra di bambini e quindi non credo saranno sotto pressione, penso a Cannavaro, Camoranesi,Del Piero eBuffone non me li immagino con la faccia spaventata”, queste le parole di Mourinho, che poi avvisa i suoi senza mezzi termini:“Comunque vada avremo un vantaggio, oraè da stabilire se saranno 5, 8 o 11, in qualunque caso nonè un vantaggio definitivo, solo quando saremo a metà del campionato potremmo ipotizzare come andranno a finire le cose ma ora a 4 o 5 giornate dalla fine del girone di andata sembra un campionato davvero difficile”. Il fair play è la prima cosa e il portoghese lo sa: “Non vedo alcuna ragione perché quella di domani non sia solo una partita di calcio”.

Intanto, Maicon sarà costretto a saltare la gara,tra i 21 convocati c’è Balotelli che secondo alcune indiscrezioni partirà dal primo minuto al fianco o di Eto’o o di Milito. Per quanto riguarda il rischio di cori razzisti contro Balotelli, che l’anno scorso è stato preso di mira dalla tifoseria dei bianconeri, Blanc così si pronuncia a proposito: “C’e bisogno di avere un atteggiamento equilibrato tutte le domeniche, in tutte le partite, in tutti gli stadi,Mi auguro – dice il presidente bianconero – che anche domani questo equilibrio sarà rispettato come deve essere rispettato in tutte le partite”.Poi Blanc non si sbilancia in pronostici: “Abbiamo preparato questa partita come si deve in settimana,i giocatori sono carichi e pronti per affrontare questa difficile partita, c’è voglia di far valere il nostro gioco,spero vinca il migliore”.

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