Esteri

Iran, scontri tra polizia e studenti anti-Ahmadinejad

 TEHERAN. Scontri tra polizia e dimostranti in piazza Enghelab, nei pressi della principale università di Teheran, in occasione della Giornata degli Studenti, per commemorare l’uccisione di tre giovani nel 1953 da parte dei servizi segreti (Savak) dello Shah.

Dalle prime luci del giorno agenti in assetto anti-sommossa hanno circondato l’università di Teheran e hannolanciato gas lacrimogeni contro i dimostranti che scandivano slogan contro il presidente Ahmadinejad. Altri scontri tra studenti e forze di sicurezza sono segnalati nei pressi delle università delle altre città iraniane, in particolare a Tabriz e Shiraz.

Questo è quanto riferito da alcuni testimoni. Ma i corrispondenti stranieri sono impossibilitati a verificare le notizie perché da sabato le autorità iraniane hanno sospeso i loro accrediti.

Secondo il sito web dell’opposizione “Rah-e Sabz”, almeno due ragazze sono state arrestate nei pressi dell’Università di Teheran. “Avevano con loro nastri verdi (il colore dei riformisti) quando sono state portate via”, hanno detto testimoni. Almeno 30 pullman della polizia, hanno precisato fonti non confermate, sono stati ammassati in alcune aree della capitale, presumibilmente per trasferire nei centri di detenzione i manifestanti arrestati.

Stando a blogger iraniani, citati sul social network Twitter, il numero degli studenti che partecipa alle proteste sta aumentando progressivamente. Tra la folla, secondo i blogger, si nascondono basij in borghese che starebbero filmando i volti dei giovani che manifestano anche negli atenei di tutte le principali città dell’Iran, tra le quali Shiraz, Esfahan, Arak e Mashad.

I media governativi, tuttavia, stanno cercando di sminuire la portata delle manifestazioni. L’agenzia d’informazione “Fars” ha riportato che almeno duemila sostenitori del governo stanno manifestando presso l’Università di Teheran, a fronte di poche decine di manifestanti riformisti.

I primi video delle proteste sono già stati pubblicati su Youtube ma non è possibile verificarne l’autenticità per la scarsa qualità delle immagini.

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