Castel Volturno - Cancello ed Arnone

Le lucciole del “Ministero del Regno di Dio”

Padre Giorgio PolettiCASTEL VOLTURNO. Non avrà alcuna valenza legale, ma ha suscitato allo stesso modo stupore agli agenti di Legnano che si sono trovati a fare i conti niente meno che con “collaboratrici” di Dio.

Infatti, le lucciole fermate qualche sera fa dagli stessicarabinieri della compagnia della provincia milanese alla richiesta di documenti, hanno presentato falsi permessi di soggiorno rilasciati da unfantomatico“Ministero del Regno di Dio – Dipartimento della pubblica accoglienza”, firmati da un parroco di Castel Volturno (Caserta), padre Giorgio Poletti. Le tre nigeriane fermate durante il controllo anti-prostituzione, che si tiene ormai su tutto il territorio, anche in accordo con i nuovi provvedimenti legislativi decisi dal governo, non hanno potuto risparmiarsi la propria pena e sono finite in manette. Non saranno in pari con la giustizia terrena, ma lo saranno sicuramente davanti a Dio.

E lo stesso padre Giorgio, intervistato dal Tgcom,afferma: “Si tratta di un documento che non vuole avere alcuna valenza legale, cosa che spiego sempre agli immigrati che vengono da me. E’ un gesto simbolico, che vuole fornire un’identità a persone che, per la loro condizione di clandestini non ce l’hanno, che si sentono rifiutate. Ecco, questo permesso di soggiorno divino dice loro che Dio li autorizza a vivere”. Il Parroco casertano sembra quindi farsi beffa delle legislazioni anti-immigrazione che lo Stato propone. E se la Lega caccerà via dall’Italia entro Natale tutti i clandestini irregolari, padre Giorgio e Dio saranno sempre pronti ad accoglierli tutti. Ma lo stesso ministro del Signore rassicura: “E’ una posizione evangelica che non vuole provocare nessuno, anche se spesso crea qualche polemica. E’ solo un discorso cristiano, una risposta alle nuove leggi sull’immigrazione, che non condividiamo. Problemi? Al massimo li avrò con il Padre Eterno, ma non credo, dato che è una cosa volta a fare del bene”.

Anche perché la sua lotta e la sua convinzione a dare identità alle povere ragazze, costrette a guadagnarsi da vivere su di un marciapiede, non si fermerà, visto che va avanti da molto tempo ormai. Infatti padre Giorgio avrebbe rilasciato dall’Alto del Ministero già 4500 permessi di soggiorno “divini”, che non aiuteranno però i clandestini a sfuggire alle ultime normative.

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