Aversa

Anno nuovo…dirigente nuovo

 AVERSA. Siamo a Natale ed ecco arrivare tanti regali. Naturalmente a beneficiarne non saranno i cittadini aversani, ma solo pochi, pochissimi intimi.

Parliamo del nuovissimo incarico di dirigente, che rientra nella delibera di giunta del 24 novembre, nella quale si palesa la necessità di provvedere alla copertura del fabbisogno di personale in posti vacanti della dotazione. Come? Semplice, assumendo un dirigente e portando da due a tre le nuove assunzioni di personale esterno. L’iter è da concludersi entro e non oltre il 31 dicembre prossimo, dopo il quale entrerà in vigore il decreto Brunetta con norme più severe.

Insomma, l’assessore Diomaiuta (che, sembra, invierebbe informative alle sigle sindacali in maniera del tutto anomala ed annullabile visto che tale atto di indirizzo non politico è di competenza del dirigente al personale) si prodiga a riferire della mancanza di fondi per nuove assunzioni e poi, come Babbo Natale, trova il rimedio per accontentare qualche “diligente bambino”.

Gridano allo scandalo le sigle sindacali guidate da Giovanni Tirozzi e Nicola Volpe che hanno chiesto al più presto un tavolo di concertazione con il Prefetto. Sembra, infatti, che molti dipendenti comunali siano insoddisfatti di come sia stato gestito il piano occupazionale. In particolare i geometri del comune normanno che da più di venti anni attendono una progressione di carriera, e non sono i soli. Ma tutto è fermo e tutto tace da molto tempo, tranne, come si evince, per assumere persone esterne da posizionare in posti dirigenziali.

Nessuno si preoccupa di assumere dipendenti che servirebbero al funzionamento della macchina comunale, come ad esempio quelli da destinare al cimitero cittadino, o alla piccola manutenzione, o ancora al miglioramento del verde pubblico. Utopia, certo. E’ molto più semplice assicurare a qualcuno “più fortunato” un bel posto dietro una comoda scrivania.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico