Sant’Arpino

Rifiuti, accordo con ex GeoEco per recupero spese

Rodolfo SpanòSANT’ARPINO. Venerdì 13 novembre Sant’Arpino ha sottoscritto un accordo formale con il Consorzio Unico di Bacino, ex GeoEco, …

… che stabilisce che le somme impiegate dall’amministrazione, dal luglio 2008 ad oggi, per i sacchetti necessari alla raccolta differenziata, per la benzina e per la raccolta straordinaria dei rifiuti affidata a ditte esterne in un momento di grande difficoltà e di disservizi, verranno restituite e, dunque, recuperate dal Comune.

Lo rende noto il vicesindaco Rodolfo Spanò, che si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “Fino ad ora non avevo mai risposto alle accuse che, a questo proposito, ci erano state rivolte dall’opposizione. E’ mia ferma convinzione, infatti, che le parole contano poco, che le polemiche sterili non servono a nulla, ciò che conta sono invece i fatti. E, oggi, dati alla mano, posso affermare, con grande soddisfazione, che l’opposizione non ha fatto altro che creare un inutile allarmismo diffondendo voci per cui, i soldi spesi dalla nostra amministrazione in questo settore, erano solo uno spreco e che sarebbero ricaduti sui cittadini con un conseguente aumento delle tasse. Ebbene, ad oggi, tutti possono vedere che, non solo, la Tarsu non è mai aumentata ma che quei soldi, per una somma complessiva di 130mila euro, torneranno nelle casse del nostro comune grazie al nostro lavoro e all’accordo di ieri mattina”.

Spanò ha precisato che già nell’accordo stipulato con il consorzio il 24 luglio 2008 aveva inserito nelle spese da recuperare anche quelle sostenute dalla passata amministrazione Savoia in occasione dell’emergenza rifiuti del dicembre 2007. “Il mio ringraziamento e il mio plauso – continua il vicesindaco e delegato all’Ambiente – all’architetto Paolino Romano e all’ingegner Lucio Donnarumma, per il lavoro svolto fino ad ora e per le grandi capacità dimostrate nonostante le numerose e innegabili difficoltà che hanno dovuto affrontare. E’ anche grazie a loro che la nostra amministrazione ha potuto raggiungere questo importante obiettivo tenendo fede all’impegno preso con i cittadini fin dall’insediamento. Si, perché è il benessere dei cittadini che noi abbiamo a cuore e sono loro che devono valutare e giudicare il nostro operato”. “Stiamo inoltre verificando – aggiunge Spanò – la possibilità di recuperare, attraverso il Consorzio, il Sottosegretariato o il Commissariato per l’emergenza rifiuti, anche la somma investita per la realizzazione dell’isola ecologica a partire già dalla passata amministrazione Savoia. La differenza è che oggi, finalmente, l’isola ecologica esiste ed è a disposizione dei nostri cittadini. E, il risultato raggiunto con il 46% di raccolta differenziata in un solo mese, è la prova innegabile del successo e del riscontro della cittadinanza e, per noi, l’incentivo a fare sempre di più”. Partirà, infatti, da lunedì sera il servizio di vigilanza ambientale grazie alla collaborazione della Protezione Civile e delle guardie ambientali”.

“A questo punto – conclude il vicesindaco – saranno i cittadini a giudicare e a decidere, oggi e soprattutto alle prossime elezioni. Sarà allora che decideranno se la giunta Di Santo ha operato bene e, quindi, se riconfermarla o rimandarla a casa come, lo scorso anno, hanno fatto con gli amministratori che ci hanno preceduto”.

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