Sant’Arpino

Pd: “Trasformisti, senza parola e senza morale”

PdSANT’ARPINO. “Principi etici e pregiudiziali. No al trasformismo politico”. E’ l’impegno assunto in campagna elettorale dalla maggioranza guidata dal sindaco Eugenio Di Santo.

Impegno che oggi, secondo il Partito Democratico, non è stato rispettato con il passaggio del primo cittadino e di alcuni esponenti della maggioranza nel partito dell’Udc. “Avevano sbandierato in campagna elettorale di non operare ‘cambi di casacca’ senza le dimissioni consequenziali”, sottolinea il Pd, che poi traccia il “quadretto” della situazione: “Eugenio Di Santo, sindaco, prima candidato dallo Sdi è oggi passato all’Udc; non si è dimesso. Ernesto Capasso, capogruppo, candidato dallo Sdi è oggi passato all’Udc; non si è dimesso. Giuseppe Lettera, assessore alla Cultura, candidato dai Popolari-Margherita è oggi passato all’Udc; non si è dimesso. Nicola Chianese, assessore comunale, in quota Udeur è oggi passato all’Udc; non si è dimesso. Salvatore Brasiello, assessore comunale, in quota Sdi è oggi passato all’Udc; non si è dimesso”.

“Nessuno di loro, – continua il Pd – come da impegno assunto in campagna elettorale, con il documento ‘Principi etici e pregiudiziali’, ormai ‘carta straccia’, ha, come solennemente promesso, lasciato la carica. Quale esempio ne può venire, soprattutto per i nostri giovani, da questi comportamenti di trasformismo politico e di immoralità politica, con l’aggravante dalla costante dimostrazione che gli impegni e le parole date non hanno alcun valore, non valgono niente. L’unica cosa che conta è il potere e la gestione del potere per il potere”.

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