Caserta

Soppressione Eurostar Caserta-Roma, interviene Graziano (Pd)

Stefano GrazianoCASERTA. “Una scelta penalizzante per l’economia e per l’attuale sistema dei trasporti di Terra di Lavoro. Trenitalia condanna Caserta e la sua provincia a disagi e danni”.

Così Stefano Graziano, deputato casertano del Pd, sulla soppressione del treno Eurostar 9350 Frecciargento che effettua servizi di collegamento tra il comune di Caserta e la città di Roma, partendo da Caserta alle ore 8.39 e arrivando nella Capitale alle ore 10, e che costituisce il primo Eurostar che consente di raggiungere Roma da Caserta nelle prime ore del mattino.

Graziano annuncia un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per conoscere “quali iniziative il Ministro interrogato ritenga tempestivamente di assumere, per il tramite della società Trenitalia, al fine di riconsiderare l’ipotesi di privare il comune di Caserta del collegamento richiamato con la città di Roma, sollecitando la dirigenza di Trenitalia a recepire nelle scelte future della società le istanze di una comunità che rischia di subire gravi disagi e altrettanto gravi danni economici”.
“Tale scelta, conseguente al piano di ristruttu razione degli orari dei treni veloci, in base a quanto previsto dal nuovo orario invernale che andrà in vigore a partire da dicembre 2009 – spiega il parlamentare – rischia di compromettere ulteriormente i già precari collegamenti diretti con la Capitale, andando a sopprimere un servizio strategico e veloce tra quelli a disposizione, con un tempo di percorrenza pari a un’ora e ventuno minuti e senza fermate intermedie”. “Il comune di Caserta, capoluogo dell’omonima provincia, noto per le sue risorse storico-artistiche di grande attrattività turistica – aggiunge – rappresenta dal punto di vista geografico un importante centro di collegamento diretto con comuni, sedi di luoghi di interesse storico e culturale, e con altri, quali Santa Maria Capua Vetere, sede del Tribunale, e Marcianise, importante area industriale, tanto da formare con essi una vasta area metropolitana. Eliminare, pertanto, un tale collegamento ferroviario diretto tra Caserta e Roma penalizzerebbe l’intera provincia, costringendo migliaia di cittadini a trasferimenti intermedi ingiustificati, con gravi danni all’economia della zona, che sarebbe privata di un servizio utilizzato ogni giorno da migliaia di persone”.

“Le ricadute di una tale previsione – conclude Graziano – sarebbero fortemente penalizzanti per le comunità interessate, giacché il vantaggio attualmente garantito dal collegamento richiamato si tradurrebbe, a seguito dell’annunciata soppressione, nello svantaggio di alternative comunque più onerose per i pendolari e per la provincia in generale, sia sul piano dei costi, sia sul piano dei tempi di percorrenza”.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico