Casal di Principe - San Cipriano - Casapesenna

Schiavone fa l’elenco dei disservizi

Vincenzo SchiavoneCASAL DI PRINCIPE. “Ogni giorno che esco di casa e passo per le strade del mio paese, ho la possibilità di notare quali sono le sue condizioni.

Proprio questa mattina mi sono soffermato a fare una riflessione su alcuni gravi problemi che ormai da anni restano irrisolti: la fiera settimanale; l’ufficio postale; i cavi per la distribuzione dell’energia elettrica; le tubazioni della rete di distribuzione del gas metano; le strade cittadine; il traffico; loculi cimiteriali”.

Il consigliere comunale di opposizione, Vincenzo Schiavone, di “Alba Nuova”, traccia un elenco di ciò che a suo avviso racchiude i disservizi con cui la comunità di Casal di Principe si trova a fare i conti tutti i giorni. “La fiera settimanale – afferma Schiavone – che ancora oggi viene svolta su di una strada comunale e che crea gravi problemi di accesso ad una struttura pubblica, una scuola, l’Istituto Tecnico Commerciale; senza considerare gli intasamenti di traffico che si creano nelle strade vicine. Già da diverso tempo si parla di spostarlo in maniera provvisoria su di un’altra strada comunale via Sondrio, dove probabilmente aggiungerà a traffico automobilistico, anche qualche problema di sicurezza e incolumità delle persone, perché tale strada è adiacente alla circumvallazione esterna subito dopo una curva pericolosa. Tutto questo in attesa che venga realizzato il progetto della nuova area mercato, che si trova in zona più periferica e isolata”.

“L’ufficio postale, come tutti sappiamo ormai è diventato impossibile accedervi, soprattutto nei giorni in cui c’è il pagamento degli stipendi e delle pensioni, si corre il rischi di attendere una intera giornata a causa di ‘code chilometriche’, almeno per quanto riguarda l’ufficio postale centrale il tutto avviene in un ambiente nuovo, sicuro e a norma, ma nella succursale bisogna fare i conti anche con una struttura poco sicura e carente di privacy, infatti lo spazio ristretto della sala non consente di poter effettuare operazioni con assoluta sicurezza. Inoltre molti cittadini casalesi fanno fatica a raggiungere entrambi gli uffici postali sia per il problema del parcheggio che per la distanza, intasando ulteriormente il traffico”.

“Cari cittadini ad ognuno di noi, basta semplicemente uscire dal portone di casa e guardarsi in giro per poter notare dei cavi elettrici, dei cavi telefonici, che corrono lungo i muri perimetrali delle nostre abitazioni, creando più problemi, di natura estetica, di inquinamento ambientale e cosi via. Quello di natura estetica è il minore dei ‘mali’, nel senso che questi cavi sui prospetti delle abitazioni sono orrendi, rompono l’armonia architettonica; ma c’è da mettere in conto il secondo problema che è molto più grave, quello dell’inquinamento elettromagnetico, che è altamente nocivo alla nostra salute. Quindi perché non provvedere a interrarli, per ridurre l’inquinamento, come previsto dalla normativa vigente? Molte delle tubazioni della rete di distribuzione del gas metano, in molti quartieri del nostro paese, non sono ancora collegati alla rete principale, quindi non sono percorse dal metano dentro, allora che si aspetta? Perché non provvedere a metterli in condizione di funzionamento, tanto più che siamo nella stagione fredda?”.

“Le strade cittadine, per la maggior parte sono piene di buche, che restano aperte da diverso tempo e tendono sempre a diventare più ampie; esse sono state soggette anche ad un nuovo piano traffico, a dire la verità sono stati introdotti molti segnali stradali di divieto, sensi unici, divieti di sosta, quasi tutti possono essere considerati un ornamento colorato, di cui si ignora il significato, più volte si è annunciato di incrementare il numero degli agenti di polizia municipale, addirittura prendendo in prestito da altri Comuni vigili urbani, ma alla fine nulla si è fatto”.

“Per i loculi cimiteriali, vi è una necessità impellente da parte dei cittadini di ottenerne a sufficienza, data la forte domanda e che non trova la giusta risposta. Come dire non si può nemmeno morire”.

“Casal di Principe – conclude Schiavone – presenta questi problemi e non solo. Ci si chiede quindi, quando questa Amministrazione si deciderà ad affrontarle in modo serio e definitivo per soddisfare le richieste continue dei cittadini. Oggi purtroppo l’Esecutivo Cristiano sembra essere preoccupato dalla risoluzione dei problemi di natura elettorale, quali la spartizione delle poltrone, le famose candidature provinciali e regionali di marzo 2010, piuttosto che affrontare i reali problemi del paese”.

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