Aversa

Strisce blu, le proposte di Sinistra Ecologia e Libertà

strisce bluAVERSA. Il circolo aversano di Sinistra Ecologia e Libertà ritiene che l’istituzione delle”strisce blu” per il parcheggio a pagamento varata dall’amministrazione Ciaramella nonsia “del tutto campata in aria”.

“Ma il vero ed al momentoinsormontabile problema- spiegano dal movimento – nascedel fatto che le strisce blu sono state concepite senza una seria programmazione nel quadro di un generale riordino dell’intera mobilità pubblica e privata cittadina e, diremmo pure, intercomunale. Non è possibile mettere mano alla questione ‘traffico e mobilità’ di Aversa senza considerareil circostante Agro e la periferia nord di Napoli che premono incessantemente sulla città normanna. Non è possibile disincentivarel’uso e l’abusoautomobilistico privato senza offrire una adeguata, fruibilee concreta alternativa agli utenti-cittadini attraverso i mezzi pubblici che devono essere messi in condizione di circolare liberamente, senza intralci ed in perfetto orario. Non è possibile, insomma,parlare di traffico e di mobilità senzaconsiderare prioritariamente l’ingolfamento del territorio comunale di Aversa dovuto anche alla sua limitatezza strutturale ed infrastrutturale ed al mancato decentramento e delocalizzazione di molte importanti sedi istituzionali (scuole, uffici e servizi pubblici, etc.)”.

Le proposte concrete di SinistraEcologia e Libertà, almeno per l’immediato,si rifanno a quelle già esposte tempo fa da alcuni partiti di centrosinistra ed associazioni ambientaliste e riportate nel precedente PianoUrbano Traffico che, sottolineano dal movimento “l’Amministrazione Ciaramella ha finora disatteso nella sue linee guida e nella sua organica integrità”.

Queste le proposte di Sel:

“Realizzazione di grandi aree di parcheggio periferiche, a pagamento ‘congruo’edi interscambio coi mezzi pubblici, almeno in corrispondenza dei quattro punti cardinali della città (il “ticket parcheggio” potrebbe valere anche come biglietto integrato per una corsa di andata e ritorno in bus-navetta); estensione delle Zone a Traffico Limitato (Ztl) a tutto il centro storico-commerciale ed antico-normanno; forte aumentodel numero di bus-navette per il trasporto pubblico interno ed ecologicocon relativa, seria e puntuale strutturazione del servizio, cioè con maggiore frequenza delle corse nonché percorsi estesi al maggior numero di strade cittadine e debitamente indicati con pannelli posti presso le relative pensiline per l’attesa degli utenti;realizzazione di vere, protette e fruibili piste ciclabili in ogni zona della città ove sia possibile”.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico