Aversa

Strisce blu, Ciaramella: “Abbiamo risolto il problema del traffico”

Domenico Ciaramella AVERSA. “Le strisce blu? Hanno risolto il problema del traffico in città”. Il sindaco del Popolo della Libertà Domenico Ciaramella difende l’istituzione dei nuovi parcheggi a pagamento, bersagliati sia dall’opposizione, che dai commercianti e persino dall’interno della stessa maggioranza.

A continuare l’assessore Rino Rotunno, che sottolinea come “in questi giorni sia molto più facile trovare posto per parcheggiare anche in pieno centro cittadino. Ed anche il traffico è diminuito. Probabilmente c’è bisogno di qualche correttivo, ma, in linea di massima, il risultato voluto è stato raggiunto”. Qual è questo risultato? “Il nostro obiettivo principale – continua Rotunno – è quello di fare in modo che gli aversani si abituino a non utilizzare l’auto per camminare in città quando non è necessario. E credo che queste prime settimane di prova abbiano raggiunto la meta desiderata”.

E, in effetti, Aversa dovrebbe avere una grande isola pedonale. E se questo sogno viene raggiunto grazie ad un’iniziativa impopolare come quella delle strisce blu, ben vengano queste ultime. Ovviamente, saranno necessari dei correttivi, come, ad esempio, quello di dare vita a parcheggi più ampi nei punti di accesso e istituire navette che, con lo stesso biglietto del parcheggio, consentano di raggiungere il centro città. D

i correttivi, comunque, al di là della bontà o meno dell’iniziativa, parla anche il capogruppo consiliare del Popolo della Libertà Tonino De Michele che, stigmatizzando l’atteggiamento dei tre consiglieri dissidenti (Francesca Marrandino, Gianmario Mariniello e Rosario Capasso) sulle iniziative legate alle strisce blu, ha auspicato qualche modifica dell’attuale regolamento di sosta a pagamento.

Molto più dura, invece, la dirigenza locale della Confesercenti, che, con la presidente Pina Giordano e il segretario Paolo Schiavone, chiede all’amministrazione guidata dal Pdl Domenico Ciaramella di rivedere almeno quattro punti del regolamento di parcheggio istituito da un paio di settimane, ma che ha già raccolto montagne di proteste. “La Confesercenti – ha dichiarato Giordano – chiede: l’abolizione della sosta a pagamento nei giorni festivi, soprattutto quelli in cui si registra l’apertura festiva dei negozi; la possibilità di convenzioni particolari tra commercianti e società che gestisce il servizio affinché i negozianti possano prevedere l’offerta di parcheggio per i loro clienti; più strisce bianche al centro cittadino, perché in periferia, a uno o due chilometri, senza navette pubbliche, non servono; maggior tempo di tolleranza per consentire agli automobilisti di recarsi ai parcometri e tornare alle vetture”. “Molte mini multe in questi giorni – continua la presidente cittadina – sono state generate da un’assoluta mancanza di tolleranza”.E a Ciaramella che aveva tacciato di personalismo la Confesercenti, Schiavone e Giordano, all’unisono, dicono: “Vogliamo solo riaprire la discussione. Questa vicenda sta gravando, ancora una volta, sul commercio. I potenziali clienti che trovano difficoltà in città si spostano nei centri commerciali, dove i servizi offerto sono maggiori. E sono proprio i servizi quello che chiediamo da sempre all’amministrazione comunale”.

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