Aversa

Corsi musicali, Marrandino: “Ciaramella li ritenne inutili, ora ci ripensa”

Francesca MarrandinoAVERSA. “Apprendo con immensa gioia la notizia, apparsa sugli organi di stampa, della sottoscrizione di un protocollo d’intesa finalizzato all’istituzione nella città di Aversa del premio internazionale Domenico Cimarosa”.

Le parole sono della consigliera, dimissionaria dalla presidenza della commissione Cultura per vicende legate alla mancata attivazione di corsi musicali in città, Francesca Marrandino.

“Si tratta – riprende – di un’iniziativa sicuramente lodevole e di grosso spessore, visto soprattutto il coinvolgimento del conservatorio di San Pietro a Majella e del maestro Pietro Viti che rappresenta un punto fermo nel panorama musicale aversano. Quello che, invece, mi lascia alquanto perplessa è l’invito, rivolto dal signor sindaco al direttore dell’istituzione partenopea, di avviare una collaborazione finalizzata all’istituzione di corsi musicali nella città di Aversa. Proposta, quest’ultima, che riproduce nella sostanza il contenuto del progetto da me presentato e, come ben noto, tristemente naufragato. Le mie perplessità derivano dalla circostanza che il sindaco, a giustificazione del suo mancato impegno per la realizzazione di quel progetto, ha bollato lo stesso come scarsamente utile per la città ed eccessivamente oneroso per le casse comunali”.

“Allora, ritengo – aggiunge ancora il consigliere Pdl – delle due l’una: o il sindaco mentiva allora, o mente ora. Ma soprattutto non voglio pensare che quel progetto (ribadisco riproposto dallo stesso primo cittadino) sia stato bloccato per una semplice questione di attribuzione di meriti ed assunzione di paternità, come purtroppo molti aversani sospettano. Mi piace pensare invece che quello che ieri è stato sottovalutato per pura disattenzione oggi sia riuscito ad imporsi per quello che realmente è: un progetto importante per Aversa e i giovani aversani. Mi auguro, pertanto, che l’invito rivolto al direttore Marrone possa incontrare lo stesso entusiasmo che aveva incontrato presso il conservatorio di Avellino e possa, in breve tempo, tradursi in realtà”.

“L’ultimo auspicio, infine, è che l’attenzione, soprattutto economica, che l’amministrazione comunale ha dimostrato nei confronti del nascente premio internazionale Domenico Cimarosa si manifesti anche nei confronti di un premio già collaudato e che la settimana scorsa ha consentito alla nostra città di ospitare artisti di fama internazionale. Il mio riferimento è, ovviamente, al premio Bianca d’Aponte che, oltre a regalare agli aversani emozioni profonde – conclude la Marrandino -, contribuisce a far sì che la città possa imporsi all’attenzione dell’Italia intera e anche oltre”.

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