San Nicola la Strada - San Marco Evangelista

Pascariello annuncia l’uscita dall’Unione “Calatia”

Angelo PascarielloSAN NICOLA LA STRADA. Dopo il comune di San Marco Evangelista, anche l’Amministrazione comunale di San Nicola La Strada uscirà definitivamente dall’Unione dei Comuni “Calatia”

La notizia, non si tratta di una vera e propria “bomba” in quanto da diversi mesi un noto avvocato “ingaggiato” dal sindaco Pascariello stava studiando le carte per trovare una soluzione al disastro “Calatia”, lo darà lo stesso sindaco Angelo Antonio Pascariello ai capigruppo consiliari convocati per questo pomeriggio per la settimanale riunione. Del resto, è noto a tutti che “Calatia” non è mai decollata.

Non è un mistero, infatti, che la nascita di Calatia avrebbe portato solo allo sperpero di danaro pubblico ed alla nascita di un carrozzone politico. Nel corso di questi anni (ricordiamo che Calatia ha mosso i primi passi nel corso del 2003, ndr.) i cittadini di San Nicola, di San Marco Evangelista e quelli di Maddaloni hanno assistito al progressivo ed ingiustificato innalzamento della Tarsu senza che si avesse in contropartita un servizio migliore. Per loro fortuna, i cittadini di San Marco non sono mai entrati ufficialmente nel consorzio, pur addossandosi le sole spese vive del suo funzionamento, perché l’Acsa Ce3 – la società che aveva l’appalto dei rifiuti solidi urbani della cittadina sammarchese – non aveva voluto recedere dal contratto. La raccolta differenziata, tanto a San Nicola, ma ancora peggio è andata a Maddaloni, è stata solo un bluff, non è mai decollata veramente, non è stato possibile applicare una vera e propria raccolta differenziata porta a porta.

L’Unione dei Comuni “Calatia” fra i comuni di Maddaloni, San Nicola La Strada e San Marco Evangelista per la gestione associata dei servizi di Igiene Ambientale ha completato, nel corso del 2003, i suoi organismi, sia di vertice che assessoriali, trovò una sede, ed ottenne, durante l’ultimo scorcio dell’anno 2002, dal Governo Berlusconi un finanziamento di 106mila euro, che rappresentarono un buon viatico. Viatico al quale sono stati aggiunti, nel corso del 2003, un euro a testa per ogni abitante dei tre comuni, per un totale di circa 67mila euro, mentre per il 2004, l’esecutivo propose ai tre comuni la partecipazione all’Unione con la modica spesa di due euro a testa per abitante.

Con l’insediamento ufficiale della giunta esecutiva, avvenuto il 28 luglio 2003 nella sede del palazzo municipale di San Nicola, l’Unione dei Comuni entrò nella sua fase operativa. Il Consiglio approvò anche l’indennità del gettone di presenza per i consiglieri nella misura 36 euro per presenza. Nel frattempo, fra il comune di Maddaloni e Calatia è scoppiata una vera e propria guerra. I vigili urbani della città delle due torri multano quotidianamente Calatia per i disservizi causati, per controbattere l’enorme debito accumulato dal comune nei confronti dell’Unione.

Poi, è storia di oggi, l’anno scorso il comune di San Marco Evangelista approvò una delibera consiliare con la quale venne decretata l’uscita dal consorzio. Ora Pascariello vuole uscire dal consorzio senza troppi danni per le casse del comune.

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