Caserta

Non passa il riequilibrio: scioglimento? No, si riconvoca il Consiglio

Petteruti CASERTA.Scongiurato, almeno per il momento, lo scioglimento dell’amministrazione targata Petteruti. Nel corso della seduta consiliare di giovedì sera la votazione sul riequilibrio di bilancio 2009 siera chiusa in parità,20 a 20, che equivale a mancata approvazione.

A questo punto, scaduti i termini di legge per l’approvazione del documento contabile, il Consiglio comunaledoveva essere sciolto. Il sindaco, però, ha chiesto di riconvocare l’Assise in tempi brevissimiper trovare l’intesa sul documento contabile.La Prefettura si è riservata di chiedere al ministero dell’Interno se tale proposta è fattibile oppure se procedere allo scioglimento e alla conseguente nomina del commissario fino al turno amministrativo in programma il prossimo marzo.

Ma le ultime indiscrezioni rivelano che l’amministrazione può andare avanti, tant’è che il presidente dell’Assise, Di Palo, ha convocato una nuova sedura per mercoledì 4 novembre, alle ore 19, in prima convocazione, e per giovedì 5 dicembre, alla stessa ora, in seconda convocazione. Questo sempre che non arrivi il diniego da parte della Prefettura e del Viminale.

La delibera ha visto il voto contrario degli esponenti delPd Raffaele Ceceri (padre dell’ex assessore all’UrbanisticaChicco Ceceri silurato lo scorso anno) e Maurizio Dello Stritto, quest’ultimo che giànei mesi scorsi aveva promosso una raccolta firme per mandare a casa l’amministrazione. A determinare la parità con l’opposizione di centrodestra sono stati poi il voto contrario dell’ex piddino Alessandro Barbieri e l’astensione dell’altra esponente democratica Rosa Bonavolontà.

da Tv Luna 2

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