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Degrado al rione Santagata, interrogazione di Graziano

Stefano Graziano CAPUA. 50 appartamenti, siti al rione Santagata di Capua, in grave degrado e illegalità: il deputato del Pd Stefano Graziano presenta un’interrogazione alla Commissione Finanze della Camera dei Deputati …

… per chiedere al Ministro dell’Economia e delle Finanze che la vendita degli appartamenti dell’Inpdap al rione Santagata di Capua si svolga secondo criteri di mercato, sulla base di perizie tecnico-estimative da rinnovarsi, e in relazione allo stato degli immobili e delle condizioni economiche delle famiglie.

“La liquidazione del patrimonio separato relativo alle operazioni di cartolarizzazione della Scip e il trasferimento degli immobili agli enti previdenziali – contesta Graziano – avrebbero dei risvolti sociali rilevanti che rischiano di essere coperti dalla mera rilevanza finanziaria di un’operazione di cartolarizzazione inefficace e inefficiente”.

“Al rione Santagata – denuncia Graziano -si realizza una situazione di grave degrado e illegalità. Appartamenti senza manutenzione e in pessime condizioni igienico-sanitarie sono oggetto di vendita a prezzi eccessivi, sproporzionati rispetto alle condizioni degli stessi e di famiglie con problemi di salute e di disagio sociale”.

Di seguito il testo dell’interrogazione:

Al Ministro dell’Economia e delle Finanze. – Per sapere – premesso che:

l’articolo 43-bis del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207 (cosiddetto “milleproroghe”), convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, pone in liquidazione il patrimonio separato relativo alla prima operazione di cartolarizzazione effettuata dalla Società Cartolarizzazione Immobili Pubblici S.r.l. (SCIP) e il patrimonio separato relativo alla seconda operazione di cartolarizzazione effettuata dalla stessa SCIP, trasferendo la proprietà degli immobili della Scip ai soggetti originariamente proprietari degli stessi, fondamentalmente gli enti previdenziali (Enpals, Inail, Inps, Inpdap, Ipost e Ipsema);

il trasferimento degli immobili appartenenti al patrimonio separato relativo alla seconda operazione di cartolarizzazione è effettuato per un corrispettivo pari al valore degli immobili stessi, determinato dall’Agenzia del territorio, e tale corrispettivo è versato alla Scip. Gli enti previdenziali possono procedere alla vendita diretta degli immobili. In particolare, i soggetti originariamente proprietari degli stessi assolvono alla vendita di tutti i beni immobili ad essi trasferiti nel rispetto delle procedure che regolano l’alienazione degli stessi da parte della SCIP per la seconda operazione di cartolarizzazione, per quanto compatibili, in modo da massimizzare gli incassi in relazione alla situazione del mercato immobiliare, e possono modificare le suddette procedure al fine di rendere più efficiente il processo di vendita;

la manutenzione ordinaria e straordinaria è stata convenzionalmente accollata agli enti gestori. Inoltre, al fine di favorire la tutela del diritto all’abitazione e all’esercizio di attività di impresa, anche in considerazione della crisi economica, i soggetti originariamente proprietari promuovono la definizione del contenzioso in materia immobiliare privilegiando soluzioni transattive o di bonario componimento che comportino l’immediato conseguimento di un apprezzabile risultato economico in relazione al rischio implicito del giudizio, allo stato e al presumibile costo di esso, nonché alla possibilità di effettiva riscossione del credito;

nella città di Capua, l’Inpdap è proprietario di circa 50 appartamenti, siti al rione Santagata, il quale versa in condizioni di grave degrado e illegalità. Gli stessi appartamenti non sono stati oggetto di manutenzione e ad oggi risultano in pessime condizioni igienico-sanitarie;

il disagio delle famiglie, molte delle quali hanno al loro interno componenti con gravi problemi di salute (portatori di handicap e/o invalidi), è tale che molte di esse non hanno più provveduto al pagamento del canone di locazione come forma di protesta;

l’ente proprietario, l’Inpdap, ha provveduto ad inviare agli inquilini lettere dai toni “forti” nelle quali si chiede di regolarizzare la posizione contabile con il pagamento di cifre esorbitanti. La stessa vendita viene stabilita a prezzi eccessivi che esulano del tutto dai criteri di mercato e che non tengono affatto conto delle pessime condizioni di manutenzione degli immobili stessi:

quali misure e iniziative il Ministro interrogato ritenga tempestivamente di intraprendere, per il tramite dell’Ente di riferimento, per la risoluzione della situazione di grave disagio per la comunità interessata e di degrado patrimoniale, auspicando una rinnovazione delle perizie tecnico-estimative sugli immobili, che tengano conto del reale stato di fatto degli stessi e delle condizioni economiche delle famiglie.

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